(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - È in corso, oggi e domani, a Pontechianale (CN), la Festa delle Alpi, l'appuntamento annuale di incontro e scambio tra le comunità alpine italiane e francesi unite da una forte tradizione di cooperazione transfrontaliera, promossa quest'anno dalla Regione Piemonte e incentrata sul tema "Abitare le Alpi, costruire il futuro". Due giorni di festa, incontri, degustazioni, spettacoli, attività sportive e animazioni per rinforzare il dialogo tra territori uniti dalla stessa storia e da sfide comuni.
Tra i momenti salienti della prima giornata, vi è stata la firma, oggi, da parte dei rappresentanti politici della Regione Piemonte, Marco Gallo, della Regione autonoma Valle d'Aosta, Leonardo Lotto, e del Dipartimento della Savoia, Hervé Gaymard, di un Accordo per l'attuazione di una Strategia di cooperazione transfrontaliera integrata, risultato del progetto europeo A-MONT (Accordo Quadro Transfrontaliero Montano), finanziato nell'ambito del Programma Interreg ALCOTRA 2021-27.
Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al lavoro condotto con passione dai tre Enti firmatari dell'Accordo, oltreché da Uncem Piemonte e dalla Fondation Emile Chanoux, anch'essi partner del progetto, che ha saputo valorizzare la continuità geografica, storica, culturale, linguistica, economica e ambientale dei territori alpini interessati. In particolare, la strategia transfrontaliera, attraverso un percorso di co-costruzione con i territori e gli attori coinvolti da una parte e dall'altra della frontiera, ha individuato alcune priorità su cui i partner lavoreranno insieme nel prossimo futuro:
• accessibilità: potenziamento della connettività transfrontaliera per persone e merci, promuovendo la mobilità sostenibile e investendo in infrastrutture ecocompatibili;
• attrattività: valorizzazione del patrimonio culturale e naturale come leva economica per la montagna e incentivo ai giovani per la residenza attraverso migliori servizi, lavoro e formazione;
• sfida climatica: politica comune per adattarsi agli effetti del cambiamento climatico, condividendo strategie per la transizione energetica e la gestione sostenibile di acqua, suolo e biodiversità;
• governance condivisa ("fare territorio"): riaffermarsi della cooperazione istituzionale tra livelli di governo, promuovendo reti transfrontaliere culturali, educative e istituzionali e favorendo scambi e apprendimento reciproco.
L'Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili della Regione Valle d'Aosta, Leonardo Lotto, ha dichiarato «le sfide comuni che attendono la montagna sono importanti e complesse: per affrontarle dobbiamo quindi essere uniti e condividere idee e soluzioni. Per questo motivo, un Accordo come quello che sigliamo oggi rappresenta un passo in avanti verso una governance condivisa ed europea dei territori montani. La sopravvivenza delle nostre Alpi passa soprattutto da un ripopolamento delle terre alte, migliorandone l'accessibilità e la connettività, valorizzandone il ricco patrimonio storico, culturale e naturale presente e adottando politiche di adattamento agli effetti del cambiamento climatico».
Il Presidente del Dipartimento della Savoia, Hervé Gaymard, ha aggiunto «les Alpes n'ont jamais été une frontière, mais un espace de rencontres, d'échanges et de solidarité. Avec cet accord, la Savoie, la Vallée d'Aoste et le Piémont franchissent une nouvelle étape en donnant un cadre durable à leur coopération. Face aux défis de l'accessibilité, du changement climatique, de l'attractivité de nos territoires ou encore de la qualité des services à nos habitants, nous avons tout à gagner à construire ensemble des réponses concrètes. Cette stratégie transfrontalière traduit une conviction simple : l'avenir de nos territoires de montagne s'écrit collectivement, dans un esprit de confiance et d'ambition partagée».
Il confronto prosegue con i panel "Tutta un'altra vita – I giovani, nuovi abitanti delle Alpi, e le politiche per vivere e lavorare in montagna", "Custodi delle Alpi – uomini e donne al servizio della montagna" e "La montagna che verrà – Le Alpi nell'era del cambiamento climatico", quest'ultimo con l'intervento, tra gli altri, del Presidente dell'Unité des Communes Valdȏtaines Grand-Paradis, Mauro Lucianaz, sul progetto INCIT PITER+ GRAies ClimaLab Interreg ALCOTRA, un esempio concreto di strategia utile ad accompagnare il futuro delle Alpi e a rafforzarne la capacità di affrontare le sfide del nostro tempo.
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