(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - PUNTO VENDITA PER FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE. INAUGURATA OGGI LA NUOVA
*SINDACO: "NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL QUARTIERE". CARITÀ: "RIDATO
STAGIONALI DEL TERRITORIO"*
Ferrara, 22 luglio 2026 – Era un'ex edicola di giornali, chiusa da tempo e
stato trasformato in un nuovo luogo dedicato alla vendita di frutta e
verdura di stagione.
È stata inaugurata oggi, alla presenza dell'assessore Francesco Carità, la
nuova attività assegnata a seguito di avviso pubblico, per entrare nella
gestione dell'area e rimuovere o riqualificare il chiosco esistente. A
questo avviso aveva risposto Edoardo Guerzoni, titolare di un'azienda
agricola, con un progetto per trasformare l'ex edicola in un chiosco per la
vendita diretta di frutta e verdura del territorio. Nell'ex edicola, ora,
potrà rivendere i propri prodotti seguendo la stagionalità e fornendo
quindi all'area un nuovo punto di riferimento.
Alla morte del proprietario, infatti, l'edicola era rimasta invenduta,
trovando difficoltà nel subentro di nuovi soggetti nella gestione. Per
questo, nell'ambito dei progetti di rigenerazione urbana e di
riqualificazione delle aree pubbliche, l'Amministrazione ha trovato una
Di solito, se una edicola chiude, il proprietario dovrebbe rimuovere a sue
spese la vecchia struttura. La sua riconversione è dunque un progetto
sperimentale in città, volto a dare continuità a punti di riferimento nei
quartieri e al contempo a gestire strutture che versano in situazioni
simili. A questo è seguito poi un altro bando, sempre per salvaguardare
vecchie strutture con nuove destinazioni d'uso.
"La volontà, come Amministrazione comunale, è stata anche in questo caso
quella di contrastare il degrado e di agire in un'ottica di valorizzazione
del territorio. Quella che un tempo era un presidio per la comunità del
quartiere, dove scambiarsi le notizie del giorno, ospiterà ora un'attività
commerciale con i prodotti del territorio, preservando così quello che era
un punto di ritrovo del quartiere a beneficio di tutta la zona", dice
il sindaco
Alan Fabbri.
"Questo progetto unisce tradizione e innovazione, grazie alla lungimiranza
della nostra Amministrazione. Abbiamo voluto dare l'occasione di
riconvertire le vecchie edicole senza più utilizzo in nuovi punti di
attività e vendita. A pochi mesi dall'apertura, il chiosco di prodotti
agricoli di Edoardo Guerzoni ha già conquistato molti clienti, ed è una
grande soddisfazione aver centrato l'obiettivo in pieno" esprime il proprio
apprezzamento l'assessore al Commercio, Francesco Carità.
Da cinque generazioni la famiglia di Edoardo Guerzoni coltiva la terra a
Vigarano Mainarda. Trentacinquenne, papà di una bimba di due,
l'imprenditore ha voluto portare in città i frutti della propria azienda
agricola. La vendita dei suoi prodotti nasce quasi per gioco, una volta
terminate le scuole. Da una piccola bancarella in campagna a Vigarano, con
l'aiuto del padre installa poi un gazebo in legno e diversifica le colture,
finché nel 2019 si mette in proprio grazie ai contributi europei per
giovani agricoltori. Investe in nuovi impianti, serre, reti di protezione
per ridurre l'utilizzo di fitosanitari e una cella frigorifera; negli anni
della pandemia arriva anche il servizio di consegna a domicilio.
L'occasione di arrivare in città è arrivata con il bando comunale per
l'assegnazione dell'ex edicola. "Prima portavo la produzione eccedente ai
mercati – racconta Guerzoni – e continuavo la vendita a Vigarano, in quel
gazebo impiantato 11 anni fa, ma cercavo un punto vendita stabile a
Ferrara. Noi lavoriamo con la stagionalità: abbiamo prodotti di punta che
cambiano durante l'anno. Il chiosco racconta proprio questo, ha un'anima
agricola, rustica e naturale, diversa dal negozio tradizionale".
Al banco si trovano pesche, albicocche, prugne, meloni e angurie, oltre a
stagioni si alternano asparagi, fragole, ciliegie, carciofi, fave, piselli,
fagiolini, zucchine, pomodori, melanzane, peperoni, zucche, mele e pere.
Mentre il banco si riempie dei colori dell'estate, nei 5 ettari di campi si
guarda già avanti, con la preparazione le produzioni autunnali e la
programmazione per il prossimo anno, perché in agricoltura, come insegna
una storia lunga cinque generazioni, il raccolto di domani comincia sempre
molto prima.


