(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - "Alla destra siciliana non basta lottizzare gli enti pubblici. Adesso
pretende di occupare persino il posto che la legge riconosce alla
rappresentanza degli assegnatari delle case popolari.
La legge prevede infatti che nei consigli di amministrazione degli IACP
sieda anche un rappresentante degli assegnatari. Non è una formalità, ma
una garanzia pensata perché le persone che vivono nelle case popolari,
spesso in condizioni di fragilità, abbiano voce nei luoghi in cui si
prendono decisioni che le riguardano.
Quanto denunciato dai sindacati restituisce quindi l'immagine di un Governo
regionale che considera ogni spazio come una propria disponibilità. Ma
quella presenza nei consigli di amministrazione degli IACP non serve a
garantire un'altra nomina alla maggioranza. Serve a dare voce a chi vive
nelle case popolari e a chi ne rappresenta concretamente i bisogni.
Stando così le cose, questa garanzia verrebbe rovesciata. E appare ancora
più grave che le scelte siano ricadute anche nell'ambito di Federcasa, alla
quale la Regione aveva già affidato ingenti risorse pubbliche per servizi
rivolti proprio agli assegnatari. Avevamo contestato allora una scelta
politicamente sbagliata. Oggi quei fatti assumono un significato ancora più
allarmante.
La destra smetta di ammantarsi di legalità mentre piega le regole alle
proprie esigenze di potere. Gli enti pubblici non sono proprietà della
maggioranza e la rappresentanza delle persone più fragili non è una casella
da spartire.
Il Governo regionale rispetti la legge, ritiri le nomine contestate e
ricostituisca i consigli di amministrazione riconoscendo agli assegnatari
la rappresentanza che spetta loro".
Gangi.
![[Comune Palermo] IACP, Di Gangi (PD): “Alla destra non basta lottizzare gli enti. Adesso vuole scegliersi anche chi rappresenta gli inquilini](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)