(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - Aosta, lunedì 20 luglio 2026
La rete del Programma Gestione Emergenze (PGE) della Piccola Industria di Confindustria è nata in occasione del terremoto nelle Marche nel 2016 per rafforzare il contributo delle imprese nella gestione di eventi estremi – dai terremoti alle frane, dalle inondazioni alle condizioni meteo eccezionali – in collaborazione con la Protezione Civile. Dopo il sisma del Centro Italia ha contribuito alla gestione della pandemia da Covid-19, dell'accoglienza dei profughi ucraini e dell'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna.
Il PGE, che è operativo da tempo anche in Valle d'Aosta ed è stato attuato in occasione dell'alluvione del 2024 a Cogne, da oggi è stato rafforzato da un protocollo d'intesa con la Protezione Civile regionale, siglato questa mattina dal presidente della Regione Renzo Testolin, e da Giovanni Pellizzeri, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, alla presenza del Presidente nazionale di Piccola Industria di Confindustria, Fausto Bianchi.
L'intesa assume un rilievo nazionale in quanto rappresenta il primo Protocollo sottoscritto tra una Regione e la relativa rappresentanza regionale di Confindustria, dando concreta attuazione a uno degli indirizzi introdotti con il rinnovo del Protocollo nazionale del Programma Gestione Emergenze, che prevede la promozione di accordi territoriali per rendere più efficace e capillare la collaborazione tra sistema produttivo e Protezione Civile.
«Questo Protocollo rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della capacità di prevenzione e di risposta del nostro territorio. La Valle d'Aosta ha sperimentato direttamente negli ultimi anni quanto eventi estremi e calamità possano incidere sulla vita delle comunità e sul tessuto economico locale, scenari che sono orami sempre più frequenti alla luce dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale costruire una rete stabile di collaborazione tra istituzioni, sistema produttivo e Protezione Civile, capace di operare in modo coordinato prima, durante e dopo le emergenze, a tutela e supporto di tutta la comunità, con un'attenzione particolare ai cittadini più fragili. L'intesa sottoscritta oggi assume inoltre un valore particolare perché pone la Valle d'Aosta all'avanguardia dando concreta attuazione a uno degli aspetti più innovativi del recente rinnovo del Protocollo nazionale tra il Dipartimento della Protezione Civile e il sistema Confindustria. Tra gli obiettivi del Programma Gestione Emergenze vi è infatti proprio quello di promuovere la diffusione di accordi territoriali che traducano i principi nazionali in strumenti operativi vicini alle comunità e ai territori. Con questa firma la Valle d'Aosta si pone dunque come apripista di un modello di collaborazione pubblico-privato che rafforza la resilienza delle imprese, valorizza le competenze e le risorse presenti sul territorio e contribuisce a rendere ancora più efficace il sistema regionale di protezione civile» dichiara il Presidente della Regione Renzo Testolin.
«Le piccole e medie imprese sono un punto di riferimento per i territori, attori economici e sociali fondamentali: siamo sentinelle del bene più prezioso che abbiamo, il nostro territorio. E tutto ciò è tanto più vero qui in Valle d'Aosta, dove il territorio è meraviglioso ma anche fragile e dove siamo più esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Ecco perché abbiamo scelto di contribuire attivamente alla diffusione della cultura di protezione civile, non solo in ordine alla risposta alle emergenze, ma anche in riferimento a un sistema di prevenzione dei rischi che coinvolga attivamente la comunità produttiva locale» aggiunge Giovanni Pellizzeri, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta.
«Il Programma Gestione Emergenze nasce da una convinzione precisa: la resilienza del Paese si costruisce a partire dai territori, mettendo in relazione imprese, associazioni e Sistema di Protezione Civile prima che l'emergenza si verifichi. Per rendere questa collaborazione ancora più efficace, abbiamo scelto di dare attuazione all'accordo trasformando un'intesa nazionale in una rete operativa vicina alle comunità. Le PMI, per il loro radicamento e per la capacità di generare occupazione, coesione e valore, rappresentano un presidio essenziale. Per questo, l'azione di Piccola Industria è orientata a sostenerne la crescita e il consolidamento, così da proteggere non solo il sistema produttivo, ma soprattutto la tenuta economica e sociale delle comunità. Il nostro obiettivo è consolidare connessioni, competenze e rapporti di fiducia che consentano di prevenire i rischi e, quando necessario, di intervenire in modo rapido, coordinato ed efficace» dichiara Fausto Bianchi, Presidente di Piccola Industria di Confindustria.
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