(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - parla ancora al presente"*
"A venticinque anni dal G8 di Genova, le ragioni del movimento sono più
attuali che mai. Lo avevamo detto che il neoliberismo avrebbe portato alla
guerra e allo strapotere dei miliardari che stanno distruggendo le
democrazie". Lo affermano il segretario nazionale di Rifondazione Comunista
Maurizio Acerbo, il segretario regionale ligure Jacopo Ricciardi e il
segretario genovese Giovanni Ferretti.
"Rifondazione è stata il partito che scelse di co-promuovere quella
convergenza di soggetti doversi di cui oggi c'è ancor più bisogno per
fermare il riarmo, la guerra e il genocidio, per fermare le tendenze
fascista di una classe di super ricchi che vuole liberarsi della
democrazia, salvare il pianeta dalla catastrofe climatica", aggiungono gli
esponenti di Rifondazione.
"Solo lo stop al riarmo e la giustizia sociale sono l'alternativa alla
deriva di destra e per questo porteremo nelle piazze in questi giorni la
nostra proposta di tassare grandi patrimoni '1% equo' per finanziare
sanità, scuola, pensioni e servizi pubblici".
Rifondazione annuncia la partecipazione alle iniziative per il
venticinquesimo anniversario del G8: domani, 18 luglio, all'assemblea "No
Kings" in programma alle 11 a Palazzo Ducale; domenica 19 luglio al corteo
nazionale promosso da Genova Antifascista, con ritrovo alle 15.30 in piazza
Alimonda; e lunedì 20 luglio alla giornata in ricordo di Carlo Giuliani,
Il partito ricorda inoltre le violazioni dei diritti avvenute durante le
manifestazioni del 2001. "A Genova nel 2001 subimmo la violentissima
repressione dell'allora governo di destra che diede mano libera a quella
nel cuore e un ricordo di riconoscenza per don Gallo e il nostro compagno
Arnaldo Cestaro che riuscì a far condannare dalla corte europea l'Italia
per le violazioni dei diritti umani contro i manifestanti a Genova. Oggi
più di allora, un altro mondo possibile è necessario", conclude il
comunicato.
