(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - Dubai, Emirati Arabi Uniti – 17 luglio 2026: Il tenente Vincenzo Vecchione dei Carabinieri italiani ha sottolineato la crescente importanza della cooperazione internazionale nell’affrontare le moderne sfide alla sicurezza, dopo aver rappresentato l’Italia in un prestigioso programma internazionale di polizia che ha riunito professionisti delle forze dell’ordine provenienti da tutto il mondo.
Lieutenant Vincenzo Vecchione, Italian Carabinieri
Nel corso del programma, il tenente Vecchione ha illustrato l’esperienza italiana in materia di sicurezza pubblica, indagini penali, attività di polizia basate sull’intelligence, gestione dell’ordine pubblico e cooperazione giudiziaria, contribuendo al dibattito su leadership, resilienza, innovazione e futuro delle forze dell’ordine.
In rappresentanza di una delle istituzioni più rispettate d’Italia, ha presentato ai partecipanti l’identità unica dei Carabinieri, il cui duplice ruolo di forza di polizia nazionale e di organizzazione militare è da tempo riconosciuto come un pilastro del sistema di sicurezza italiano.”I Carabinieri coniugano disciplina militare, versatilità operativa, capacità investigative e solidi valori istituzionali.”
“I Carabinieri coniugano disciplina militare, versatilità operativa, capacità investigative e solidi valori istituzionali”, ha affermato. “Questa peculiarità ci permette di operare efficacemente in un ampio spettro di responsabilità in materia di sicurezza, dal pattugliamento territoriale e dalle indagini penali alle missioni internazionali”.L’esperienza italiana
Il tenente Vecchione ha spiegato che il contributo dell’Italia al programma è andato oltre le attività operative di polizia, offrendo preziose prospettive sulla lotta alla criminalità organizzata, sull’integrazione delle strategie preventive e investigative e sulla promozione di una stretta collaborazione tra forze dell’ordine, magistratura e istituzioni nazionali.
Ha osservato che il background militare dei Carabinieri apporta anche una dimensione unica al moderno lavoro di polizia, sviluppando resilienza, adattabilità e la capacità di rimanere concentrati sulla missione in contesti complessi e incerti.
Secondo Vecchione, queste esperienze hanno generato discussioni significative con colleghi di diverse nazionalità e hanno evidenziato la rilevanza del modello di sicurezza italiano nell’affrontare le sfide contemporanee.Scambio di competenze
Lieutenant Vecchione during the PIL programme in Dubai
Condividendo l’esperienza italiana, l’ufficiale italiano ha anche illustrato gli approcci innovativi adottati in tutto il mondo.
Tra le iniziative che hanno attirato la sua attenzione c’era l’utilizzo da parte della polizia di Dubai di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza pubblica e i servizi offerti alla comunità.”Ciò che mi ha colpito di più è stata la capacità della polizia di Dubai di garantire standard di sicurezza molto elevati, pur mantenendo una chiara visione di innovazione e modernizzazione.”
“Ciò che mi ha colpito di più è stata la capacità della polizia di Dubai di garantire standard di sicurezza molto elevati, pur mantenendo una chiara visione di innovazione e modernizzazione”, ha affermato.
Ha elogiato iniziative come le Stazioni di Polizia Intelligenti, descrivendole come un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per migliorare l’accessibilità, l’efficienza e il servizio pubblico, mantenendo al contempo una forte attenzione alle esigenze dei cittadini.Prepararsi per il futuro
Lieutenant Vincenzo Vecchione
Riflettendo sull’esperienza, il tenente Vecchione ha sottolineato che il futuro delle forze dell’ordine richiederà ben più del solo progresso tecnologico.
“L’innovazione nelle forze dell’ordine non riguarda solo la tecnologia, ma anche la leadership, l’etica, la fiducia del pubblico e la capacità di gestire il cambiamento in modo responsabile”, ha affermato.
Ha aggiunto che il programma ha rafforzato la sua convinzione che il giudizio umano debba rimanere centrale, nonostante le forze dell’ordine adottino sempre più strumenti digitali e intelligenza artificiale.
L’esperienza ha inoltre rafforzato il suo impegno a promuovere un approccio lungimirante all’attività di polizia, in particolare in ambiti quali il processo decisionale basato sui dati, la cooperazione interagenzia e la lotta contro la criminalità organizzata transfrontaliera.Costruire partenariati internazionali più solidi
Il tenente Vecchione ha concluso sottolineando l’importanza di rafforzare la cooperazione tra le forze dell’ordine di tutto il mondo.”Le minacce odierne sono sempre più transnazionali, in rete e abilitate dalla tecnologia.”
“Le minacce odierne sono sempre più transnazionali, interconnesse e abilitate dalla tecnologia. Un’efficace attività di polizia dipenderà quindi da collaborazioni di fiducia, dalla condivisione di informazioni e dalla formazione congiunta”, ha affermato.
Per Vecchione, l’esperienza ha rappresentato più di un semplice percorso di crescita professionale. È stata un’opportunità per rappresentare l’Italia, condividere i valori e le competenze dei Carabinieri e contribuire a un dibattito globale sul futuro della sicurezza e dell’ordine pubblico.
“È stata un’esperienza estremamente impegnativa e profondamente arricchente che ha rafforzato la mia prospettiva di leadership, ampliato il mio orizzonte internazionale e confermato che il futuro delle forze dell’ordine risiede nell’integrazione responsabile di innovazione, professionalità e cooperazione”, ha concluso Vecchione.

Italian Carabinieri Officer Highlights Italy’s Security Expertise on International Stage in Dubai
Dubai, United Arab Emirates– 17 July 2026: Lieutenant Vincenzo Vecchione of the Italian Carabinieri has highlighted the growing importance of international cooperation in tackling modern security challenges after representing Italy in a prestigious international policing programme that brought together law enforcement professionals from across the world.
Lieutenant Vincenzo Vecchione, Italian Carabinieri
During the programme, Lieutenant Vecchione showcased the Italian experience in public security, criminal investigations, intelligence led policing, public order management, and judicial cooperation, contributing to discussions on leadership, resilience, innovation, and the future of law enforcement.
Representing one of Italy’s most respected institutions, he introduced participants to the unique identity of the Carabinieri, whose dual role as both a national police force and a military organisation has long been recognised as a cornerstone of Italy’s security system.
“The Carabinieri combine military discipline, operational versatility, investigative capability, and strong institutional values.”
“The Carabinieri combine military discipline, operational versatility, investigative capability, and strong institutional values,” he said. “This distinctive nature allows us to operate effectively across a wide spectrum of security responsibilities, from territorial policing and criminal investigations to international missions.”
Italy’s Experience
Lieutenant Vecchione explained that Italy’s contribution to the programme extended beyond operational policing, offering valuable perspectives on combating organised crime, integrating preventive and investigative strategies, and fostering close cooperation between law enforcement agencies, prosecutors, and national institutions.
He noted that the Carabinieri’s military background also brings a unique dimension to modern policing, developing resilience, adaptability, and the ability to remain mission focused in complex and uncertain environments.
According to Vecchione, these experiences generated meaningful discussions with fellow officers from different countries and highlighted the relevance of Italy’s security model in addressing contemporary challenges.
Exchange of Expertise
Lieutenant Vecchione during the PIL programme in Dubai
While sharing Italy’s experience, the Italian officer also explored innovative approaches being adopted around the world.
Among the initiatives that attracted his attention was Dubai Police’s use of advanced technologies to enhance public safety and improve services for the community.
“What impressed me most was Dubai Police’s ability to provide very high standards of safety and security while embracing a clear vision of innovation and modernisation.”
“What impressed me most was Dubai Police’s ability to provide very high standards of safety and security while embracing a clear vision of innovation and modernisation,” he said.
He praised initiatives such as the Smart Police Stations, describing them as an example of how technology can be used to improve accessibility, efficiency, and public service while maintaining a strong focus on citizens’ needs.
Preparing for the Future
Lieutenant Vincenzo Vecchione
Reflecting on the experience, Lieutenant Vecchione stressed that the future of policing will require more than technological advancement alone.
“Innovation in policing is not only about technology, but about leadership, ethics, public trust, and the ability to manage change responsibly,” he said.
He added that the programme reinforced his belief that human judgement must remain central as law enforcement agencies increasingly adopt digital tools and artificial intelligence.
The experience also strengthened his commitment to promoting a future oriented approach to policing, particularly in areas such as data driven decision making, inter agency cooperation, and the fight against organised cross border crime.
Building Stronger International Partnerships
Lieutenant Vecchione concluded by emphasising the importance of strengthening cooperation among law enforcement agencies worldwide.
“Today’s threats are increasingly transnational, networked, and technologically enabled.”
“Today’s threats are increasingly transnational, networked, and technologically enabled. Effective policing will therefore depend on trusted partnerships, intelligence sharing, and joint training,” he said.
For Vecchione, the experience represented more than professional development. It was an opportunity to represent Italy, share the values and expertise of the Carabinieri, and contribute to a global conversation on the future of security and public safety.
“It was a highly demanding and deeply enriching experience that strengthened my leadership perspective, broadened my international outlook, and confirmed that the future of policing lies in the responsible integration of innovation, professionalism, and cooperation,” Vecchione concluded.