(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - "Questo pomeriggio in conferenza stampa abbiamo raccontato alcuni dei casi che sono l'effetto delle modifiche alla legge sulla cittadinanza che sono stati attuati in sordina dalla maggioranza. Si è dato tanto spazio agli effetti sul tema e sulla discendenza degli italiani all'estero, ma c'è stato un'altra parte di popolazione italiana che è stata colpita duramente.
Si parla di bambini e bambine, figli di genitori con origini straniere naturalizzati che non potranno diventare cittadini. Quindi abbiamo raccontato storie come quella di Lama, di cui una parte della sua famiglia ad un certo punto è stata privata della cittadinanza o la storia di Alì la cui figlia disabile non è diventata cittadina italiana perché è nata all'estero, mentre la sorella che è nata qui lo è. Questa si chiama segregazione normativa.
Si chiama cattivismo di Stato, propaganda che non risolve nessun problema se non crearne. Momenti difficili profondi e ingiusti a centinaia e migliaia di famiglie. Quindi questo provvedimento lo continueremo a contrastare. Dobbiamo raggiungere questo obiettivo di pacificazione e di unione delle nostre comunità e non di separazione e di creazione di una cultura d'odio come sta facendo questo governo". Lo ha detto la deputata del Pd, Ouidad Bakkali, presentando la conferenza stampa sulla cittadinanza organizzata insieme ad ActionAid e alla Rete Rami (Rete di amministratori, rappresentanti e attivisti con background internazionale).
Roma, 15 luglio 20216