(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - Assistiamo oggi a un clamoroso e inevitabile passo indietro da parte del ministro Valditara sull'impianto della riforma degli istituti tecnici. Un dietrofront che si sarebbe potuto facilmente evitare se solo il ministro avesse avviato un confronto democratico preventivo con le comunità scolastiche. Per farsi ascoltare e difendere il valore della nostra scuola, docenti, dirigenti, studenti e famiglie hanno dovuto mobilitarsi attivamente contro un provvedimento che impoveriva l'offerta formativa, tagliando ore di insegnamento fondamentali.
È un bene che finalmente, nell'incontro dell'8 luglio con le organizzazioni sindacali, si sia trovato un accordo per ripristinare le ore sottratte alle discipline scientifiche, geografiche, economiche e d'indirizzo, modificando i punti più critici della riforma. Questo accordo dimostra la totale fondatezza delle proteste. Ora però non c'è tempo da perdere: chiediamo al ministro con quali tempi e strumenti normativi intenda rendere effettive queste modifiche per garantire alle scuole un avvio sereno del prossimo anno scolastico".
Roma, 15 luglio 2026