(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - "Ma quale reintroduzione delle preferenze? La prima donna premier in Italia impone i capilista bloccati e senza vincoli di genere, ne' parità, sparisce anche la percentuale massima del 60% per il genere più rappresentato, quindi potrebbero essere tutti uomini. Mentre le preferenze di fatto funzioneranno solo se si votano i due partiti maggiori: FDI e PD e solo in quei collegi plurinominali in cui si eleggano 2 o più deputati. I 6 in lista, che se la devono giocare tra di loro con le preferenze, sono alternati per genere, il che garantisce solo che saranno tre uomini e tre donne, ma la posizione è ininfluente per il risultato. Inoltre le tre preferenze sono molto meno efficaci della doppia preferenza, perché disperdono il voto che non è forzatamente paritario, ma viene espresso solo per 1/3 per le donne.
Noi voteremo 'no' a tutta questa pessima legge elettorale che inganna gli elettori e le elettrici. Sosterremo tutti gli emendamenti unitari delle opposizioni: tutti quelli che superano le liste bloccate, il listino fisso del premio di maggioranza, il nome del premier sul programma e che introducono invece: le preferenze, la parità di genere, il vero voto ai fuori sede, le firme digitali, una soglia più alta per il premio". Così la deputata democratica componente dell'ufficio di presidenza del gruppo della Camera, Sara Ferrari.
Roma, 14 luglio 2026