(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - "Si parla molto dell'intelligenza artificiale e se ne parla in modo approssimato senza comprendere bene di che cosa si tratti, ma soprattutto quello che colpisce è che se ne parla in una prospettiva futura, come se fosse un qualcosa che riguarda il mondo che verrà.
In realtà l'intelligenza artificiale interferisce in maniera molto diretta nella nostra vita e nella nostra quotidianità, in tutti gli aspetti della vita e allora dobbiamo avere la capacità e il coraggio di volerla affrontare oggi ed ora.
L'intelligenza artificiale diventa di maggiore interesse soprattutto per il legislatore quando viene applicata a settori come il sociale, uno dei settori più fragili della società. Però dobbiamo anche fare attenzione perché l'intelligenza artificiale è uno strumento che da una parte è incredibilmente efficace ma dall'altra può diventare altamente negativo. Quindi è uno strumento che va saputo gestire. Dobbiamo mettere delle regole rigide che vanno rispettate soprattutto quando l'intelligenza artificiale va a toccare quei settori come quello della sanità, del sociale, che sono settori che coinvolgono i cittadini più fragili. Il compito di noi legislatori che sediamo in Parlamento è proprio quello di costruire delle leggi che sfruttano da una parte le grandi potenzialità dell'intelligenza artificiale e al tempo stesso tutelano i cittadini.
Il volume di Carlo Fenaroli ci spiega proprio come usare questo strumento cosi potente". Lo ha detto Gian Antonio Girelli, deputato Pd e vicepresidente della commissione parlamentare d'inchiesta sul COVID, introducendo a Montecitorio la presentazione del volume di Carlo Fenaroli "L'intelligenza artificiale per accrescere l'impatto sociale".
Roma, 14 luglio 2026