(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - "Il nuovo elenco dei Comuni montani rappresenta una scelta politica gravissima: il Governo Meloni ha deciso di dividere la montagna italiana, privilegiando le Alpi e relegando l'Appennino e le aree interne del Centro e del Sud ai margini delle politiche nazionali. È una forzatura che ignora le richieste avanzate dagli enti locali e introduce un criterio ingiusto, incapace di fotografare le reali difficoltà dei territori. Così si alimentano disuguaglianze invece di rafforzare la coesione del paese". Lo dichiara il capogruppo PD in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, sul Dpcm pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
"Questa impostazione sottrarrà strumenti e prospettive a comunità che ogni giorno fanno i conti con lo spopolamento, la fragilità del territorio e la progressiva riduzione dei servizi essenziali. La montagna italiana è una sola e merita politiche che riconoscano le condizioni concrete in cui vivono cittadini e amministrazioni, non classificazioni burocratiche che finiscono per contrapporre territori e concentrare risorse solo dove è più conveniente per il governo intervenire. È una scelta miope che va corretta immediatamente": conclude il dem.
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