(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - a:hover {
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Giovani, Giagoni (Lega): politiche strutturali, non leggi spot per i giovani
Roma, 8 lug. – "Il provvedimento approvato oggi traccia una linea stabile, solida e di lungo periodo per le nuove generazioni. Non una legge bandiera né uno spot all'acqua di rose, ma una riforma che distingue e valorizza due strumenti fondamentali: le politiche giovanili e il servizio civile universale. Voltiamo pagina rispetto alle ricette della sinistra e del M5S: loro preferiscono il Reddito di Cittadinanza, noi preferiamo dare ai ragazzi dignità e lavoro reale.
Il servizio civile non è un ammortizzatore sociale né una misura assistenziale. È la scelta consapevole di chi si mette al servizio della comunità. Come Lega rivendichiamo con orgoglio l'approvazione del nostro emendamento 2.89: le competenze acquisite dai ragazzi saranno certificate e varranno legalmente come punteggio anche per l'accesso al mercato del lavoro privato e nelle università, oltre alla riserva del 15% nei concorsi pubblici già prevista.
I giovani non possono più essere destinatari passivi delle decisioni della politica, ma devono esserne protagonisti. Con questo testo e con l'introduzione della Valutazione di Impatto Generazionale – che impedirà di scaricare debiti sul futuro dei nostri figli – dimostriamo che la Lega investe concretamente sul futuro della nostra Nazione".
Così il deputato della Lega Dario Giagoni, intervenendo oggi in Aula sul provvedimento in materia di politiche giovanili e servizio civile universale.