(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Il Terzo settore non sostituisce lo Stato ma rende lo Stato più vicino alle persone. È fatto di volontari, cooperative sociali, associazioni, fondazioni, enti che ogni giorno si prendono cura di chi è più fragile, combattono la povertà educativa, assistono anziani e persone con disabilità, costruiscono inclusione, cultura e solidarietà. Per questo avevamo il dovere di evitare che una modifica normativa nazionale si trasformasse in un danno economico per realtà che svolgono una funzione pubblica essenziale".
Lo dichiara il consigliere regionale e segretario del Partito Democratico della Puglia, Domenico De Santis, commentando l'approvazione della legge regionale che estende l'esenzione dall'IRAP agli enti del Terzo settore iscritti nella sezione "Altri enti del Terzo Settore" del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) garantendo continuità alle agevolazioni fiscali già riconosciute alle ONLUS.
"Con l'entrata in vigore della riforma del Terzo settore e la soppressione dell'anagrafe delle ONLUS – prosegue – migliaia di organizzazioni hanno dovuto scegliere una nuova collocazione all'interno del RUNTS. Alcune di queste, pur continuando a svolgere le stesse attività di interesse generale, rischiavano di perdere un beneficio fiscale soltanto perché era cambiata la loro qualificazione giuridica. Sarebbe stato un paradosso inaccettabile: fare le stesse cose, per le stesse persone, ma pagando di più per un semplice cambiamento amministrativo. Oggi abbiamo corretto quella che era, di fatto, una lacuna normativa".
"Con questa legge – conclude – restituiamo coerenza al nostro ordinamento e tutela chi ogni giorno produce valore sociale. Quando sosteniamo il Terzo settore non stiamo facendo un favore alle associazioni, stiamo investendo nella qualità della vita delle nostre comunità. Ogni euro che consentiamo di risparmiare a questi enti può trasformarsi in un servizio in più, in un progetto educativo, in un'assistenza domiciliare, in un pasto distribuito, in un'opportunità per chi vive una condizione di fragilità. È questa l'idea di politica che vogliamo continuare a portare avanti, una politica che non lascia sole le persone che si prendono cura degli altri".
