(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Domani Question Time alla Camera con ministro Salvini
"Qual è il numero assoluto dei minuti di ritardo complessivo di tutti i treni sulla rete ferroviaria nazionale dall'inizio del suo mandato e per quali ragioni il ministro Salvini non ha agito per quanto di competenza per prevedere una riduzione del costo dei biglietti corrispondente all'aumento dei tempi di percorrenza previsti?" Queste sono le domande al centro dell'interrogazione promossa dai deputati PD Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio, Roberto Morassut, Sara Ferrari e Federico Fornaro al ministro Salvini che verrà discussa domani durante il Question Time alla Camera.
"Il collasso del sistema ferroviario nazionale – si legge nell'interrogazione – certifica il fallimento del governo che continua a non affrontare la reale dimensione del problema. Mentre il ministro Salvini continua a nascondersi dietro percentuali di puntualità, ritardi cronici, guasti infrastrutturali, cancellazioni e caos informativo si ripetono quotidianamente. Secondo i dati pubblicati da FS, dal 1 gennaio al 20 giugno 2026, scioperi esclusi, i ritardi accumulati ammontano a 64.916 ore, equivalenti a sette anno e mezzo di vita sottratti agli italiani. E ciò nonostante i prezzi dei biglietti rimangono invariati e non esistono forme di ristoro economico proporzionate all'aumento della durata dei viaggi", conclude l'interrogazione.