(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Inoltriamo il comunicato stampa dell'evento in programma giovedì 9 luglio alle ore 21.15 a Villa Trossi.
Scienze umane e scienze "dure" in dialogo con l'Intelligenza Artificiale
Torna alla Fondazione d'Arte Trossi-Uberti "La ricerca in Villa", un format di divulgazione innovativo per abbattere le barriere disciplinari, esplorando l'AI dai fondamenti teorici ed etici, alle implicazioni mediche e artistiche. Cinque relatori, 18 minuti a testa e nessuna barriera accademica.
La ricerca in Villa– Edizione 2026 dedicata all'Intelligenza Artificiale.
Giovedì 9 luglio 2026, ore 21:15 (inizio interventi ore 21:30).
Ingresso: Libero e gratuito
LIVORNO – Giovedì 9 luglio alle ore 21.15 Villa Trossi vi attende per la nuova edizione della STEAM NIGHT "La ricerca in Villa", l'atteso format di divulgazione scientifica e culturale concepito per il pubblico adulto che trasforma la condivisione della conoscenza in un'esperienza dinamica, accessibile e fortemente coinvolgente.
L'iniziativa, a ingresso gratuito, nasce dalla convinzione che la curiosità non abbia età e che le risposte e le domande più stimolanti del nostro tempo scaturiscano proprio dalla contaminazione e dal dialogo interdisciplinare tra scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica (approccio STEAM). Organizzata da Veronica Carpita Direttrice della Fondazione Trossi-Uberti e Fabio Perossini CEO di Kpeople Research Foundation, la serata vede cinque relatori esperti in una materia STEAM alternarsi rapidamente sul palco e rispondere alle domande del pubblico. Il filo conduttore che legherà i talk di quest'anno sarà l'Intelligenza Artificiale, dai suoi pilastri teorici e algoritmici fino alle più recenti applicazioni creative, senza trascurare le cruciali implicazioni etiche e le affascinanti ricerche di frontiera che stanno ridisegnando il futuro.
"Ospitare ricercatori ed esperti in un dibattito sull'Intelligenza Artificiale all'interno di Villa Trossi – dichiara Veronica Carpita – dimostra come questo spazio sia un luogo vivo e aperto alla comunità. In una Fondazione attiva nella didattica artistica da quasi settant'anni, la serata STEAM rilancia l'obiettivo di accorciare la distanza fra i saperi prettamente umanistici e quelli di natura scientifica e di riallacciare le forti connessioni tra Arti e Scienze, tra Tecnologia e Umanesimo."
Fabio Perossini, organizzatore e relatore della serata entra nel merito: "L'Intelligenza Artificiale ci sta ponendo davanti a interrogativi epocali che convergono verso un'unica, fondamentale domanda: siamo davvero in grado di capire e governare ciò che stiamo costruendo? Dai moniti antropologici ed etici di Papa Leone XIV nel maggio 2026, fino ai rischi sistemici evidenziati dagli scienziati e ai limiti tecnici dell'interpretabilità delle reti neurali, la sfida è globale. L'innovazione non può essere valutata solo per il progresso tecnologico in sé, ma per la capacità di produrre benefici concreti, responsabili e inclusivi per l'intera società."
Il programma serrato della serata vedrà alternarsi sul palco:


