(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - "Quel richiamo – avverte il dem – rappresentava un'assunzione di responsabilità da parte del servizio pubblico nei confronti di milioni di cittadini, delle famiglie e dei tanti giovani esposti ai rischi della dipendenza dal gioco. La sua eliminazione manda invece un segnale sbagliato e indebolisce il profilo etico che la Rai dovrebbe continuare a rappresentare".
"Ancora più grave è che, durante l'esame parlamentare, tutti gli emendamenti che chiedevano di mantenere quella previsione siano stati respinti. Una scelta incomprensibile che contraddice l'impegno nella prevenzione della ludopatia e nella promozione della salute pubblica. C on una interrogazione c hiederemo al Governo di spiegare le ragioni di questa decisione e di ripristinare con urgenza, alla prima occasione utile, un principio che dovrebbe essere patrimonio condiviso di tutte le istituzioni. Il servizio pubblico non può limitarsi a rispettare la legge ma deve esserne il primo interprete, dando l'esempio sui valori della responsabilità sociale e della tutela delle persone più fragili", conclude Vaccari.
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