(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - "La morte del giovane agente della Questura di Lucca, appena 28 anni, che si è tolto la vita mentre raggiungeva il posto di lavoro, ci lascia senza parole. Alla sua famiglia e ai suoi colleghi va il mio pensiero commosso e la vicinanza sincera." Così Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico.
"Il cordoglio però non basta. Quello di Lucca non è un caso isolato: è l'ultimo di una lunghissima e angosciante catena di suicidi tra chi indossa una divisa. Le rilevazioni degli osservatori indipendenti parlano di decine di vittime ogni anno tra Forze di polizia e Forze armate. Sono dati che, per ammissione degli stessi che li raccolgono, restano per difetto, perché manca a tutt'oggi un monitoraggio pubblico e ufficiale del fenomeno. Ed è già questa una responsabilità politica da assumersi pienamente."
"Dietro ogni numero – continua Stefanazzi – ci sono persone spesso schiacciate da carichi insostenibili, turni massacranti, trasferimenti vissuti come punizioni, isolamento, e la paura di chiedere aiuto per non apparire "fragili". Ho depositato un'interrogazione ai Ministri dell'interno e della difesa affinché il Governo ci dica quanti sono davvero questi casi, istituisca un sistema ufficiale di rilevazione, garantisca a tutto il personale un supporto psicologico gratuito, continuo e anonimo e formi i comandanti a riconoscere i segnali di disagio prima che l'ennesima tragedia abbia luogo."
Roma, 2 luglio 2026