(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - "È inaccettabile e anacronistico che venga negato alla Commissione Ambiente l'esame congiunto del DDL Caccia, trattando la materia come se riguardasse esclusivamente l'agricoltura. Al Senato il DDL è stato discusso dalle Commissioni riunite, ed è incomprensibile che alla Camera si segua un percorso diverso. Eppure, è lo stesso testo della proposta di legge a invocare esplicitamente la caccia come strumento che "concorre alla tutela della biodiversità e dell'ecosistema". Davvero il Ministro Pichetto Fratin e il presidente di commissione Ambiente Rotelli non hanno nulla da dire a riguardo?
Non ci si può trincerare dietro una circolare del Presidente della Camera del 1996 che assegnala materia della caccia alla sola commissione Agricoltura: in trent'anni il mondo è cambiato, la Costituzione è cambiata con l'articolo 9 e le direttive europee ci impongono oggi una tutela rigorosa di biodiversità ed ecosistemi.
La maggioranza sta forzando i tempi in ogni modo ma non demordiamo: chiederemo trasparenza e il rispetto delle prerogative parlamentari per fermare questa riforma scellerata". Lo dichiara la deputata del Pd, Eleonora Evi.
Roma, 1 luglio 2026