(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Vogliamo carichi e tipologie, non autocertificazioni"
«Il ministro Crosetto ha detto che respinge categoricamente l'ipotesi che
la documentazione ufficiale prodotta dagli Stati Uniti possa non
corrispondere alla realtà. Io gli rispondo: no, signor ministro, i
precedenti esistono. Gli Stati Uniti hanno già fornito dati non veri. Un
caso su tutti è quello del Cermis. Parliamo del volo che ha ucciso 20
turisti e di un piano di volo costruito in maniera proditoria,
letteralmente proditoria, con dati falsi. Per questo non accetto che la
nostra richiesta venga liquidata come un sospetto infondato o come un
attacco a un Paese alleato. È una richiesta di verità e di trasparenza
verso il Parlamento e verso gli italiani.
Il punto non è solo quanti voli siano partiti. Il punto è sapere che cosa
trasportavano, quale fosse la loro tipologia reale e quale ruolo abbiano
avuto nelle operazioni militari. Noi abbiamo chiesto l'elenco dei voli, la
tipologia e il carico trasportato. Non ci basta una classificazione
generica, non ci bastano formule come "attività cinetica" o "non cinetica".
Un aereo che trasporta carburante e rifornisce in volo i caccia che poi
vanno a bombardare partecipa o no a un'operazione di guerra? Questa è la
domanda politica a cui il Governo continua a non rispondere.
Il ministro dice che non c'è nulla da nascondere, allora consegni i dati ma
li consegni davvero, con la tipologia reale dei voli e dei carichi, non con
definizioni generiche e non con autocertificazioni degli Stati Uniti. Anche
il generale Tricarico, ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, ha
denunciato l'uso da parte americana di piani di volo estremamente generici
e gestiti in modo discrezionale, come se fossero a casa propria.
