(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Gli avvistamenti recenti di Ursus arctos marsicanus nell’area di Castel di Sangro confermano la tendenza all’espansione dell’areale della sottospecie e la crescente interazione con zone antropizzate dell’Appennino centro‑meridionale. La presenza di individui in prossimità di centri abitati richiede l’attivazione di misure di gestione faunistica coerenti con i protocolli del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, incluse le attività di monitoraggio, la valutazione dell’eventuale necessità di radiocollari, la prevenzione dei conflitti e la tutela della sicurezza pubblica. L’osservazione sistematica degli spostamenti, unita alla corretta informazione ai residenti e al coordinamento tra enti territoriali, costituisce un elemento essenziale per garantire la conservazione della specie e la mitigazione dei rischi connessi alla sua presenza in aree urbanizzate.
Fonte istituzionale di riferimento Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – Conservazione del patrimonio faunistico https://www.parcoabruzzo.it/fauna