(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Il regolamento delegato (UE) 2026/450 interviene sul quadro normativo delle misure tecniche della pesca modificando il regolamento (UE) 2019/1241, che costituisce l’architrave della disciplina europea volta a garantire la sostenibilità delle attività di pesca e la conservazione degli ecosistemi marini. L’atto si concentra su un tema particolarmente sensibile: la protezione della popolazione di focena del Baltico centrale (Phocoena phocoena), un piccolo cetaceo la cui sopravvivenza è minacciata da livelli elevati di catture accidentali nelle attività di pesca professionale. La Commissione europea, sulla base dei dati scientifici forniti dal Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) e delle valutazioni dell’ICES, ritiene necessario rafforzare le misure di mitigazione già previste dal regolamento 2019/1241, introducendo obblighi più stringenti per garantire che le flotte operanti nel Mar Baltico rispettino pienamente le prescrizioni tecniche finalizzate alla riduzione del by‑catch.
Il regolamento delegato aggiorna la definizione e l’ambito delle misure di mitigazione, precisando gli attrezzi da pesca soggetti a restrizioni e ampliando l’obbligo di utilizzo dei dispositivi acustici deterrenti (pinger) nelle aree dove la presenza della focena è più significativa. L’atto chiarisce inoltre le condizioni operative per l’applicazione delle chiusure temporanee delle zone di pesca, uno strumento già previsto dal regolamento (UE) 2019/1241 ma ora reso più efficace attraverso criteri più dettagliati e verificabili. La Commissione sottolinea che la tutela della focena del Baltico centrale è un obiettivo prioritario della politica comune della pesca, in coerenza con la direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino (2008/56/CE), che impone agli Stati membri di raggiungere il buono stato ecologico delle acque marine, e con la strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030.
L’atto ha un impatto diretto sulle pratiche di pesca, poiché richiede alle flotte di adeguare attrezzature, modalità operative e sistemi di monitoraggio. Le misure introdotte rispondono alla necessità di ridurre drasticamente le catture accidentali, che rappresentano la principale causa di mortalità della focena nel Baltico e che, secondo le valutazioni scientifiche, mettono a rischio la sopravvivenza della popolazione. Il regolamento delegato (UE) 2026/450 si inserisce quindi in un quadro più ampio di interventi normativi che mirano a conciliare l’attività economica della pesca con la conservazione delle specie marine minacciate, rafforzando l’approccio ecosistemico previsto dalla politica comune della pesca e contribuendo agli obiettivi ambientali dell’Unione europea.
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