(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - "Nessy Guerra e sua figlia sono trattenute in Egitto dopo la condanna a sei mesi per il reato di adulterio, che non è presente nel nostro ordinamento. La donna, più volte, ha denunciato di essere vittima di violenze e abusi da parte dell'ex marito, già condannato in Italia per reati di violenza. Nella notte la polizia egiziana si è recata a casa di Guerra e l'ha condotta in una stazione di polizia dove attualmente la donna è assistita dall'ambasciatore italiano al Cairo Agostino Palese e dalla console. Il rischio concreto è l'arresto e la separazione della bambina". Lo dichiara in Aula la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera, Valentina Ghio per chiedere insieme alle colleghe Sara Ferrari e Antonella Forattini della Commissione Femminicidio, un'informativa urgente al ministro Tajani sul caso.
"Per la libertà personale e per la tutela della sicurezza di una cittadina italiana e della sua bambina – avverte la dem – chiediamo al ministro degli Esteri di attivarsi immediatamente senza perdere un solo attimo e riferire al Parlamento, cercando di scongiurare l'esecuzione della pena e consentire il rientro in Italia di Nessy Guerra e di sua figlia". "L'appello lo rivolgiamo anche alla premier Meloni affinché segua personalmente la vicenda e promuova ogni iniziativa politica e diplomatica ai massimi livelli istituzionali", conclude Ghio.