(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - "Viviamo tempi paradossali, evidentemente contrassegnati da paure di segno opposto. Mentre gli italiani hanno paura di ammalarsi perché curarsi è diventato sempre più difficile, mentre i cittadini di tanti territori hanno il terrore della criminalità che alza la testa e fa sentire con violenza il suo ritorno nelle piazze, Giorgia Meloni e la maggioranza hanno paura di perdere le prossime elezioni. E così, infischiandosi delle paure vere, quelle che non fanno dormire più, la destra immobilizza il Parlamento su una discussione tutt'altro che decisiva per la vita delle persone."
"In Puglia, poi, questo paradosso supera ogni limite di gravità. Attraversiamo una fase di piena deindustrializzazione, con ripercussioni sociali ed economiche drammatiche: da Brindisi a Taranto, fino alle più recenti crisi nelle Murge, migliaia di lavoratrici e lavoratori sono ad un passo dalla disoccupazione, senza più un briciolo di certezza del proprio futuro. Al contempo, conviviamo con una recrudescenza delle organizzazioni criminali che ci riporta indietro di vent'anni e rispetto alla quale il Governo non è stato capace di fare assolutamente nulla. Perché i tanti colleghi pugliesi di maggioranza non si occupano di questi problemi invece che impegnarsi nell'assicurarsi un posto in Parlamento per la prossima legislatura?"
Roma, 30 giugno 2026