(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - costituzionale"*
Il comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista, riunitosi nel
fine settimana, ha confermato la proposta di fronte costituzionale,
democratico e antifascista avanzata dal segretario Maurizio Acerbo.
Nel documento approvato al termine dei lavori si legge:
"Rifondazione Comunista denuncia il carattere eversivo e anticostituzionale
della nuova legge elettorale imposta da Giorgia Meloni che rappresenta un
attacco definitivo a quel che resta della democrazia costituzionale. E' un
vero e proprio golpe istituzionale ad opera degli eredi del fascismo e
della P2. Surrettiziamente si introduce di fatto il premierato senza
formalmente modificare la Costituzione e quindi sottraendo al popolo il
diritto di esprimersi in un referendum confermativo.
La repubblica parlamentare, voluta da padri e madri costituenti, viene
definitivamente cancellata e lo si fa con una legge che distorce la
rappresentanza e senza i contrappesi propri normalmente dei sistemi
presidenzialisti.
Avremo un Presidente del Consiglio eletto direttamente dal popolo che potrà
godere contemporaneamente di una forte maggioranza in parlamento e
scegliersi il prossimo Presidente della Repubblica. Il tutto senza aver
ottenuto la maggioranza dei voti.
Impossibile minimizzare il pericolo fascista e autoritario insito in
questa legge elettorale."
Di fronte a una legge elettorale che consegnerebbe alla destra un potere
pressoché assoluto si conferma la necessità di un fronte per la
Costituzione. Per difendere quel che resta della democrazia costituzionale
e la stessa unità della Repubblica minacciata dall'autonomia differenziata
bisogna mandare a casa questo governo nel 2027."
Il documento completo sul sito del partito
