(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - "Le aree interne e montane non possono continuare ad essere considerate territori di serie B. Per questo ho presentato una proposta di legge che rafforza la rappresentanza territoriale delle Camere di commercio e riporta servizi di prossimità dove gli accorpamenti hanno creato evidenti criticità. Chi fa impresa nelle zone più periferiche del paese, deve poter contare sulla stessa attenzione e sulle stesse opportunità di chi opera nei grandi centri": è quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefania Marino sulla sua proposta di legge depositata a Montecitorio.
"Questa proposta interviene senza nuovi oneri per la finanza pubblica, prevedendo presidi territoriali nelle aree più fragili ed estendendo a tutte le Camere di commercio nate dagli accorpamenti il principio di un'equa rappresentanza dei territori. È una scelta di equità e di sviluppo: sostenere le imprese delle aree interne e montane significa contrastare lo spopolamento, creare opportunità e rafforzare la competitività dell'intero sistema economico nazionale. Si tratta di una norma di buon senso a costo zero per lo Stato che contiamo di far approvare entro la fine della Legislatura": conclude
Roma, 26 giugno 2026