(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - sulle firme va riscritta"*
«Accolgo l'appello di +Europa e del suo segretario Riccardo Magi sulla
battaglia per la raccolta delle firme digitali. Si tratta di una questione
di agibilità democratica che non può essere ignorata.
La norma approvata in Commissione è profondamente sbagliata e va cambiata.
Esentare dalla raccolta firme solo chi era già presente in Parlamento al 31
dicembre 2025 non è una semplice questione tecnica: è una scelta politica
che restringe la partecipazione democratica e chiude le porte a chi non è
già dentro il sistema.
Non è una battaglia di parte: è una difesa del diritto dei cittadini di
scegliere liberamente tra tutte le forze politiche».
