(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - "La discussione affrontata oggi in Commissione sulla stabilizzazione del personale precario di Arp Puglia ci richiama a una responsabilità precisa: trovare una soluzione che consenta di non disperdere un patrimonio di competenze costruito negli anni e indispensabile per il territorio".
"Desidero innanzitutto ringraziare il presidente Vito Bruno e tutta la struttura di Arp Puglia per il lavoro straordinario che ogni giorno svolgono al servizio delle comunità pugliesi – prosegue Minerva – Ho avuto modo di conoscere da vicino il valore dell'Agenzia durante la mia esperienza da sindaco e da presidente della Provincia: in tante occasioni, dalle verifiche sulla qualità delle acque ai controlli sugli impianti industriali, Arpa è stata il supporto tecnico indispensabile per dare ai cittadini risposte certe su questioni ambientali delicate e per assumere decisioni fondate su dati scientifici".
"Per questo – aggiunge – ritengo che il tema della stabilizzazione non riguardi esclusivamente la tutela dei diritti dei lavoratori, che pure è un tema importante. Qui parliamo di professionalità altamente specializzate, di fisici, chimici, biologi e tecnici che in questi anni hanno acquisito competenze specifiche difficilmente sostituibili. Non basta bandire nuovi concorsi, servirebbero anni per ricostruire il patrimonio di esperienza maturato sul campo da questi lavoratori. Se queste competenze venissero meno, il rischio sarebbe quello di rallentare attività fondamentali per i Comuni, per le Province e per tutti gli enti che quotidianamente si affidano ad Arpa. Significherebbe indebolire la capacità di risposta su temi che riguardano direttamente la tutela dell'ambiente e il diritto alla salute dei cittadini".
