(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - L'Amministrazione comunale di Pistoia interviene per chiarire le motivazioni e il percorso che hanno portato alle decisioni relative allo spostamento del mercato cittadino in concomitanza con gli eventi del Luglio Pistoiese, illustrando al contempo le iniziative avviate per affrontare in modo strutturale le criticità del settore.
Il cronoprogramma degli allestimenti, predisposto dagli uffici competenti per la programmazione culturale, ha reso necessario intervenire con urgenza. In assenza di tempi tecnici sufficienti per prendere provvedimenti alternativi, l'Amministrazione ha applicato quanto previsto dal vigente Regolamento del Commercio, approvato nel 2023, che individua nell'area dello stadio la sede per il trasferimento del mercato in caso di impossibilità di svolgimento nel centro storico.
Restano inoltre da gestire le giornate del 4 e dell'11 luglio, concomitanti con l'allestimento del mercatino collegato al Pistoia Blues Festival. In questo caso il bando di assegnazione, predisposto dalla precedente amministrazione, prevede che gli operatori possano installare le proprie strutture fin dal mattino del primo giorno e mantenerle fino al termine dell'evento. Tale previsione rende impossibile accogliere la proposta avanzata da alcuni ambulanti di anticipare lo smontaggio dei banchi del mercato per consentire successivamente il montaggio delle strutture del mercatino.
Si sottolinea come le decisioni adottate siano state determinate da due elementi fondamentali: l'urgenza di garantire la continuità delle attività mercatali e il rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento vigente.
Parallelamente, l'Amministrazione ha immediatamente avviato un confronto con le associazioni di categoria rappresentative degli operatori ambulanti e del commercio. A tal fine è stato convocato un tavolo di lavoro con Confcommercio e Confesercenti, durante il quale sono state esaminate possibili soluzioni alternative rispetto al trasferimento integrale nell'area dello stadio.
A queste istanze si aggiungono quelle delle attività commerciali in sede fissa, che considerano il mercato un importante elemento di attrazione e di sostegno all'afflusso di clienti nel centro storico.
Per questo motivo l'Amministrazione ritiene necessario intervenire sia sul mercato sia sul piano del commercio in maniera organica e strutturale. Tra le priorità individuate vi è la verifica delle concessioni e delle situazioni di morosità.
Attraverso il concessionario Abaco sono già state effettuate le ricognizioni delle posizioni irregolari e sono stati inviati i relativi avvisi bonari. Nei casi in cui non si procederà alla regolarizzazione, il Comune avvierà gli accertamenti previsti dalla normativa, che potranno condurre alla decadenza delle concessioni.
L'eventuale riduzione del numero complessivo degli operatori consentirà di ripensare la distribuzione degli spazi, migliorare l'organizzazione delle categorie merceologiche e predisporre soluzioni più efficaci anche per la gestione delle emergenze e degli eventi che richiedono lo spostamento del mercato.
L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di rilanciare il mercato cittadino sotto il profilo della qualità, del decoro, dell'ordine e dell'attrattività commerciale, rendendolo più facilmente fruibile dai cittadini e maggiormente competitivo.
presenze. Una misura pensata per evitare ulteriori penalizzazioni degli operatori coinvolti. L'Amministrazione comunale rinnova infine l'invito al dialogo e alla collaborazione con tutte le categorie interessate.
