(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1409 della Commissione, adottato il 19 giugno 2026 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 24 giugno 2026, aggiorna gli allegati I e II del regolamento di esecuzione (UE) 2023/594, che disciplina le misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana (PSA) nell’Unione. L’intervento si fonda sul quadro normativo dell’Animal Health Law, ossia il regolamento (UE) 2016/429, e sul regolamento delegato (UE) 2020/687, che stabilisce le misure da adottare in caso di conferma di malattie di categoria A, tra cui la PSA nei suini selvatici e detenuti.
La modifica si rende necessaria per adeguare la zonizzazione dell’Unione alla situazione epidemiologica aggiornata. La Polonia ha comunicato la presenza di due focolai di PSA in suini selvatici nella regione della Pomerania occidentale, in aree precedentemente indenni, che hanno portato all’istituzione di zone infette ai sensi del regolamento delegato (UE) 2020/687. Poiché non sono stati rilevati ulteriori casi, tali zone vengono ora soppresse dall’allegato II del regolamento 2023/594. Parallelamente, nuovi focolai in Germania, Italia, Ungheria e Croazia richiedono un innalzamento del livello di restrizione nelle aree interessate, con il passaggio da zone soggette a restrizioni I a II o III, e una ridefinizione dei confini delle zone già elencate. Al contrario, la situazione epidemiologica è migliorata in Lettonia, in alcune aree dell’Italia, della Lituania e della Slovacchia, consentendo un adeguamento delle misure.
Il regolamento 2026/1409 garantisce così che la classificazione delle zone soggette a restrizioni rifletta fedelmente l’evoluzione della PSA nell’Unione, assicurando un controllo coerente e proporzionato della malattia e tutelando la sanità animale e la sicurezza delle produzioni suinicole europee.
Link al testo ufficiale: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202601409