(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - "Dal suo insediamento, nel febbraio scorso, il nuovo Consiglio regionale della Puglia si è riunito appena sette volte. Cinque mesi per sette sedute. E il poco che è passato in Aula, è quasi tutto materia tecnica e atti dovuti.
Modifiche alla normativa sui pozzi, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio rimesso in aula più e più volte, la nomina del comitato tecnico faunistico, interpretazioni normative, proroghe di graduatorie concorsuali, la disciplina del sistema integrato per l'infanzia. Tutta roba che andava fatta, per carità. Ma è ordinaria amministrazione. Di iniziativa politica vera, di leggi che cambiano la vita ai pugliesi, nemmeno l'ombra.
Il dato più pesante non è nemmeno il numero delle sedute. Le commissioni vanno a rilento, manca una programmazione legislativa, e soprattutto il fondo per le nuove leggi regionali è a zero. Zero euro. Tradotto: non solo non si legifera, ma non c'è nemmeno la volontà di farlo. È la fotografia di una maggioranza senza visione.
