(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - TERRITORIO
è un importante passo in avanti per una gestione moderna ed efficace della
fauna selvatica. I cacciatori sono tra i primi coadiuvanti nel mantenimento
del nostro habitat e della biodiversità, non a caso ricoprono il ruolo di
bioregolatori, ruolo riconosciuto da questa legge, ma anche a livello
europeo e in un certo modo anche dalla Corte costituzionale. Dal 1992 a
oggi il mondo è cambiato, così come la consistenza della fauna selvatica
sul territorio nazionale. Specie una volta marginali ora si trovano a
dilagare senza controllo, con danni e disagi per i nostri agricoltori. Gli
ungulati come i cinghiali sono arrivati a crescere e diffondersi al di
fuori di ogni forma di censimento, scatenando una vera e propria emergenza,
ulteriormente aggravata dal diffondersi della peste suina africana. Per un
periodo sono stati adottati strumenti di emergenza che rimangono confinati
ad una logica di mera emergenza, con questo provvedimento invece procediamo
a fare un 'tagliando' alla normativa nazionale, introducendo novità
normative finalizzate a prevenire le emergenze, anziché rincorrerle. Questo
viene fatto introducendo a pieno titolo il concetto di 'gestione' della
cambio di assetto di poteri tra Regioni e Province dovuto alle modifiche
del Titolo V della Costituzione prima e della Legge Delrio per le province
dopo. Gli allarmismi della sinistra sono incomprensibili e strumentali,
impegnati a gettare fumo negli occhi e avallare una situazione di disagio e
pericolo per troppi anni lasciata inascoltata. Ora avanti per
l'approvazione definitiva alla Camera."