(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il Garante regionale dei Diritti del Minore della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio, ha inviato una nota al presidente di Anci Puglia per richiamare l'attenzione sulle possibili ricadute delle modifiche normative in materia di immigrazione attualmente all'esame del Parlamento, con particolare riferimento alle disposizioni che riguardano i minori stranieri non accompagnati e i giovani neomaggiorenni provenienti da percorsi di tutela.
Nella comunicazione, il Garante evidenzia la preoccupazione per le ipotesi di intervento sull'istituto del prosieguo amministrativo, lo strumento che consente ai ragazzi arrivati in Italia da minorenni e privi di adeguate reti familiari di proseguire, anche dopo il compimento della maggiore età, i percorsi di formazione, inclusione sociale e autonomia fino ai 21 anni, sulla base delle valutazioni dell'Autorità giudiziaria minorile.
"L'esperienza maturata nei territori – sottolinea Abbaticchio – dimostra che il raggiungimento della maggiore età non coincide automaticamente con il raggiungimento dell'autonomia. Per molti giovani che hanno affrontato da soli un percorso migratorio, la continuità del sostegno educativo e sociale rappresenta una condizione fondamentale per completare il proprio progetto di vita".
Secondo il Garante, eventuali limitazioni di questo strumento rischierebbero di interrompere percorsi positivi già avviati, con possibili conseguenze in termini di marginalità sociale, precarietà abitativa e sfruttamento. Situazioni che, oltre a incidere direttamente sui ragazzi coinvolti, avrebbero inevitabili ripercussioni sui Comuni, sui servizi sociali territoriali e sulle comunità locali chiamate a gestire i bisogni emergenti.
