(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - "La Camera dei Deputati ha approvato il mio ordine del giorno nell'ambito dell'esame del decreto sul Piano Casa che impegna il governo a includere i distretti della moda, della pelletteria, del tessile, della concia e delle calzature tra le aree prioritarie di intervento delle misure di edilizia integrata, edilizia convenzionata e housing sociale previste dal Decreto Piano Casa. In particolare, il testo chiede di promuovere programmi di recupero e rigenerazione del patrimonio edilizio esistente per realizzare alloggi a canone sostenibile destinati ai lavoratori impiegati nei distretti produttivi e di favorire il coinvolgimento di imprese, enti territoriali e investitori pubblici e privati nella realizzazione di progetti abitativi dedicati ai lavoratori fuori sede e ai giovani occupati nelle filiere strategiche del Made in Italy": è quanto dichiara la vicepresidente dei deputati Dem Simona Bonafè sul suo ordine del giorno approvato oggi lunedì 22 giugno al Decreto Piano Casa.
"L'accesso alla casa è oggi una delle principali sfide per migliaia di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono ogni giorno alla competitività delle nostre eccellenze produttive. Garantire alloggi accessibili significa sostenere l'occupazione, favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e rafforzare l'attrattività dei territori. In una fase segnata da difficoltà occupazionali e dalla carenza di manodopera specializzata, il sostegno all'abitare può diventare uno strumento concreto per aiutare le imprese, favorire il ricambio generazionale e mantenere nei territori competenze e produzioni di eccellenza. E' ora necessario passare dalle intenzioni ai fatti. Gli impegni assunti devono infatti tradursi rapidamente in programmi operativi, investimenti e progetti capaci di aumentare la disponibilità di alloggi a canone sostenibile per lavoratrici e lavoratori. La questione abitativa è ormai un fattore decisivo anche per la tenuta e lo sviluppo dei nostri distretti produttivi. Per questo continueremo a monitorare l'azione del governo affinché a questi impegni seguano misure concrete e verificabili": conclude.
Roma, 22 giugno 2026