(AGENPARL) - Roma, 20 Giugno 2026 - a Cavallini di Roberto Jonghi Lavarini"*
MILANO, 20 GIUG- «Roberto Jonghi Lavarini, il cosiddetto "Barone Nero",
oggi vicino a Roberto Vannacci, ha pubblicato un post in solidarietà a
Gilberto Cavallini, terrorista dei NAR condannato a nove ergastoli, tra cui
uno per la Strage di Bologna, e attualmente detenuto nel carcere di Terni
dopo la revoca della semilibertà.
Jonghi Lavarini, figura nota negli ambienti dell'estrema destra milanese,
rappresenta inoltre uno dei principali punti di aggregazione di gruppi e
militanti dell'area neofascista confluiti nel progetto Futuro Nazionale.
Ci avviciniamo al 2 agosto, anniversario della Strage di Bologna, e
riteniamo che prese di posizione di questo tipo siano inaccettabili in un
Paese che ha subito la stagione della strategia della tensione.
Consideriamo pericoloso continuare a sottovalutare o a liquidare come
semplice folklore politico messaggi e comportamenti che contribuiscono a
normalizzare culture e riferimenti riconducibili all'estrema destra.
Lo stesso è avvenuto con movimenti neonazisti che, inizialmente considerati
marginali e folkloristici, hanno progressivamente guadagnato spazio in
diversi Paesi europei, contribuendo a spostare sempre più a destra il
dibattito pubblico. Oggi temi come la cosiddetta "remigrazione" e perfino
ipotesi di deportazione vengono discussi sui principali media senza
suscitare lo scandalo che meriterebbero.
Per questo riteniamo necessario mantenere alta l'attenzione e difendere la
memoria delle vittime delle stragi e del terrorismo neofascista». Lo
dichiara Nadia Rosa, segretaria provinciale di Rifondazione Comunista di
Milano.
