(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - con i Comuni
Scritto da Redazione, venerdì 19 giugno 2026 alle 16:19
La Regione Toscana riattiva il percorso di verifica delle ANPIL (Aree
naturali protette di interesse locale), previsto dalla legge regionale
sulla tutela del patrimonio naturalistico e ambientale, con l'obiettivo di
aggiornare e rendere più efficace il sistema delle aree protette regionali
alla luce delle attuali caratteristiche ambientali, paesaggistiche e
territoriali.
L'iniziativa, promossa dall'Assessorato regionale all'ambiente, riprende il
procedimento avviato nel 2016 e coinvolge numerosi Comuni toscani, ai quali
è stata inviata, in ottica proattiva, una richiesta di confronto e
concertazione istituzionale. I Comuni avranno 60 giorni di tempo per
trasmettere osservazioni e contributi utili alla definizione delle future
scelte. Questo percorso si inserisce nel quadro delle strategie europee per
la tutela della biodiversità e per l'attuazione della Nature Restoration
Law (Legge sul ripristino della natura), il regolamento dell'Unione Europea
che punta al ripristino degli ecosistemi degradati entro il 2050.
"Con questa iniziativa – sottolinea l'assessore all'ambiente David
Barontini – vogliamo aggiornare il sistema delle aree protette toscane
sulla base delle conoscenze scientifiche più recenti e delle effettive
caratteristiche dei territori. L'obiettivo non è ridurre le tutele, ma
renderle più coerenti, efficaci e adeguate ai valori ambientali presenti,
attraverso un percorso condiviso con i Comuni e con il supporto del mondo
della ricerca. La tutela della biodiversità richiede strumenti moderni,
fondati su dati aggiornati e capaci di coniugare conservazione ambientale e
sviluppo sostenibile dei territori. Per il prezioso lavoro svolto –
conclude Barontini – ringrazio il personale degli uffici guidati dal
direttore della Direzione Urbanistica e Sostenibilità Aldo Iannello, e
dalla dirigente del Settore tutela della natura e del mare, Gilda
Ruberti".
Il quadro
L'attività di verifica ha portato a distinguere tre diverse situazioni.
Una prima categoria riguarda alcune ANPIL che, in base alle ricognizioni
degli uffici regionali, appaiono caratterizzate prevalentemente da valori
paesaggistici, geologici o urbanistici, senza presentare gli elementi
naturalistici richiesti dalla normativa regionale per le aree protette. In
questi casi sarà valutata la possibilità di individuare forme di tutela
più coerenti nell'ambito della pianificazione urbanistica locale,
mantenendo comunque la valorizzazione del patrimonio territoriale
esistente. Fatto salvo eventuali ulteriori elementi che i Comuni potranno
sottoporre e che saranno discussi e approfonditi.
Una seconda categoria comprende invece aree che, grazie agli
approfondimenti svolti con il supporto scientifico delle Università
toscane, presentano caratteristiche naturalistiche di particolare rilievo.
Per queste ANPIL la Regione propone un rafforzamento della tutela
attraverso l'inserimento nella rete Natura 2000, mediante l'ampliamento di
siti esistenti o l'istituzione di nuovi SIC (Siti di interesse comunitario)
o ZPS (Zone di protezione speciale). Ai Comuni viene inoltre chiesto di
esprimersi sull'eventuale interesse a valutare livelli di tutela ancora
più elevati, come l'istituzione di riserve naturali regionali.
La terza categoria riguarda ANPIL che ricadono già all'interno di siti
della rete Natura 2000 e che quindi beneficiano già di strumenti di tutela
ambientale previsti dalla normativa europea e regionale. Anche in questo
caso i Comuni sono chiamati a valutare se l'attuale regime di protezione
sia sufficiente oppure se vi sia interesse ad approfondire l'ipotesi di
ulteriori misure di conservazione.
Al termine della fase di confronto con gli enti locali, la Regione
definirà gli atti conclusivi del procedimento, con l'obiettivo di
rafforzare e razionalizzare il sistema di conservazione del patrimonio
naturale, in coerenza con la legge regionale 30/2015 e con gli obiettivi
europei. Gli atti istitutivi saranno infine sottoposti al Consiglio
Regionale per la loro approvazione definitiva.
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