(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - Le indagini, supportate dall'utilizzo di droni, hanno consentito di individuare e interrompere lavori di sbancamento su un versante sottoposto a vincoli idrogeologici e ambientali nel comprensorio dei Nebrodi.
L'azione, diretta e coordinata dal Comandante del Corpo, Colonnello Domenico Martino, è stata condotta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria.
L'attività investigativa ha portato al sequestro preventivo di un'area di circa 1.000 metri quadrati, interessata da consistenti lavori di sbancamento che stavano modificando la morfologia originaria del versante.
Durante i rilievi, gli agenti hanno documentato le opere in corso, accertando l'impiego di mezzi meccanici per l'asportazione di materiale terroso in una zona sottoposta a vincoli idrogeologici, paesaggistici e forestali.
Al termine delle verifiche, sono stati posti sotto sequestro sia l'intera area interessata dai lavori sia i mezzi d'opera utilizzati. Al momento, diverse persone sono state denunciate a vario titolo all'Autorità Giudiziaria per presunte violazioni della normativa ambientale, paesaggistica e urbanistica, in relazione all'esecuzione di opere strutturali in assenza delle autorizzazioni e dei nulla osta previsti.
Sull'attività è intervenuto il Sindaco metropolitano, Federico Basile:
"Questo risultato conferma l'attenzione che la Città Metropolitana di Messina riserva alla salvaguardia del proprio patrimonio naturale. Parliamo di un territorio straordinario ma particolarmente delicato, come quello dei Nebrodi, dove la protezione dell'ambiente e il rispetto delle regole rappresentano obiettivi prioritari".
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare la possibile sussistenza di altri illeciti connessi al trasporto e allo smaltimento del materiale asportato. L'intervento conferma il costante impegno della Polizia Metropolitana nella vigilanza del territorio e nelle iniziative di protezione ambientale.
Dott. Giuseppe Spanò
