(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - "Accogliamo e sosteniamo con convinzione le preoccupazioni espresse dal vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, in merito alla proposta di modifica del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) avanzata dalla Commissione europea.
Il CBAM rappresenta uno strumento essenziale per garantire condizioni di concorrenza eque tra le imprese europee e quelle operanti in Paesi che non adottano standard ambientali comparabili. Metterne in discussione l'applicazione attraverso deroghe o sospensioni rischia di indebolire la credibilità delle politiche industriali e climatiche europee, generando incertezza proprio mentre le imprese investono nella transizione ecologica e nella decarbonizzazione dei processi produttivi.
Condividiamo inoltre l'allarme riguardo agli effetti che l'introduzione dell'articolo 27A potrebbe produrre sulla competitività di comparti industriali strategici, a partire dalla chimica e dalla produzione di fertilizzanti. La certezza del quadro normativo è una condizione imprescindibile per attrarre investimenti, favorire innovazione e sostenere l'occupazione qualificata.
È necessario che l'Europa mantenga una linea coerente e credibile, capace di coniugare sostenibilità ambientale, competitività industriale e autonomia strategica. Eventuali criticità per il settore agricolo devono essere affrontate attraverso strumenti di accompagnamento e compensazione adeguati, senza compromettere l'efficacia di un meccanismo nato per contrastare la concorrenza sleale e difendere la sovranità tecnologica e produttiva europea".
Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari, Marco Simiani, Antonella Forattini e Andrea Rossi.
Roma, 19 giugno 2026