(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Oggi in VI Commissione ci siamo occupati di temi importanti come il futuro della formazione professionale in Puglia, la situazione dei 70 lavoratori dell'ex Isolaverde di Taranto e la richiesta di internalizzazione del personale precario impiegato nell'appalto di ausiliariato dell'Irccs Giovanni Paolo II di Bari e dell'Irccs De Bellis di Castellana Grotte. Questioni su cui il confronto continuerà ad essere costante per poter trovare soluzioni". Lo dichiara la presidente Annagrazia Angolano a margine della seduta della VI Commissione.
"Per quello che riguarda la formazione professionale è iniziato un percorso di audizioni degli enti di formazione accreditati – continua Angolano – con l'ascolto della Fondazione SMILE Puglia. L'assessore Di Sciascio è stato chiaro: serve avere il tempo di pensare ad una nuova misura dopo Garanzia Giovani, che termina a dicembre, e per adeguare strumenti formativi alle mutate esigenze del mercato del lavoro. Il sistema formazione professionale deve occupare le persone e rispondere a bisogni di chi si forma e delle imprese.
Per questo continueremo l'ascolto degli enti di formazione, in modo da analizzare lo stato dell'arte e poter lavorare sulle prospettive future. Il secondo punto all'ordine del giorno ha riguardato i 70 lavoratori dell'ex Isolaverde, da 10 mesi senza alcun ammortizzatore sociale. Una vertenza che seguiamo a tutti i livelli e che dura da 10 anni, su cui c'è la massima attenzione di Comune e Regione per la ricollocazione dei lavoratori. I sindacati oggi hanno chiesto l'inserimento dei lavoratori nel progetto 'Green Belt' finanziato con il fondi del JTF e l'assessore si è impegnato ad interloquire con l'autorità di gestione per costruire un percorso ponte per utilizzare i fondi del JTF.
Abbiamo ascoltato attentamente anche le istanze dei lavoratori in servizio negli appalti o subappalti di pulizie, ausiliariato,call center e cup negli IRCCS pugliesi, che non hanno stabilità a cusa dei cambi nei datori di lavoro, con disparità di inquadramento e problemi dal punto di vista economico. Nelle audizioni nella scorsa legislatura era stato preso l'impegno di capire quale fosse la strada percorribile per l'internalizzazione, con un approfondimento giuridico ad hoc tenuto conto che la Regione è in piano di rientro. Abbiamo fatto un riepilogo della situazione, e deciso un aggiornamento per ulteriori approfondimenti alla presenza degli uffici interessati. Continueremo a seguire le questioni esaminate".
