(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - "Con l'approvazione, ieri al parlamento europeo, del nuovo regolamento rimpatri dell'Ue, ha vinto il modello Trump, quello dell'Ice che perquisisce le case e deporta i migranti, inclusi bambini e famiglie. L'Ue ha tradito il rispetto dei diritti fondamentali e uno dei principi su cui si fonda, sancito da tutte le costituzioni dei paesi membri: il diritto d'asilo.
Prevedere 30 mesi di detenzione per le persone da rimpatriare che spesso non hanno commesso alcun reato, non è solo crudele, è un enorme spreco di risorse pubbliche. Infatti, sappiamo che i consolati dei Paesi che intendono riconoscere i propri cittadini trattenuti nei centri per consentirne il rimpatrio, lo fanno entro qualche mese. Non è una questione di tempo: è una questione di volontà e di accordi bilaterali. Perché, allora, trattenere per 30 mesi in detenzione amministrativa le persone? Solo per fare propaganda?
Ed è inutile che Giorgia Meloni faccia l'ennesima capriola per legittimare l'enorme spreco di risorse fatto con i centri in Albania. Quelle strutture erano nate come luoghi, gestiti dall'Italia, dove portare i migranti soccorsi in mare dalla marina italiana che, successivamente, dovevano essere rimpatriati, passando comunque per l'Italia. Ma il progetto è fallito. Poi il centro di Gjader è stato usato come Cpr dove sono state trasferite poche centinaia di migranti che erano già trattenuti in Cpr in Italia. I return hub previsti dal regolamento Ue, invece, dovrebbero essere gestiti direttamente dal paese che li ospita. Ma il premier albanese Edi Rama ha detto chiaramente, fin da subito, che non ha alcuna intenzione di farsi carico né delle strutture né delle persone che ci sono dentro. Come si fa a parlare di successo del modello Albania?". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
Roma, 18 giugno 2026