(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
I lavori della II Commissione
I lavori della II Commissione presieduta da Cosimo Borraccino, sono stati dedicati in particolar modo alla disamina dei criteri di valutazione in relazione alle nomine di competenza del Consiglio Regionale, ai sensi dell'art. 242, comma 5, della legge regionale 42 del 31 dicembre 2024, cosiddetta "legge Laricchia".
Secondo la norma sono di competenza del Consiglio regionale le nomine e le designazioni spettanti alla Regione: attinenti a funzioni in cui la rappresentanza politica e istituzionale sia esclusiva o, comunque, prevalente; negli organi di vigilanza e controllo contabile e amministrativo di enti, aziende, agenzie e altri organismi dipendenti dalla Regione; negli organi di vigilanza e controllo contabile e amministrativo di enti, società o altri organismi di diritto pubblico o privato, comunque denominati, controllati, partecipati, vigilati o finanziati dalla Regione; del difensore civico, dei garanti regionali e dei componenti di consulte, osservatori, commissioni e comitati la cui elezione spetta al Consiglio.
Inoltre nel comma 5 è specificato che la Commissione consiliare competente istruisce le proposte di candidatura presentate, determinando previamente all'esame delle candidature, con votazione a maggioranza, i requisiti curriculari ritenuti idonei per ricoprire la carica oggetto del provvedimento di nomina o designazione, assegnando a essi un punteggio, e valuta, sulla base della documentazione presentata, i requisiti professionali e di esperienza richiesti per la nomina, predisponendo una relazione. In più, la Commissione dà mandato alla competente struttura tecnica di supporto di stilare un elenco dei candidati ritenuti idonei per la carica oggetto del provvedimento di nomina o designazione e trasmette il relativo parere sulle candidature al Presidente del Consiglio regionale, che lo comunica agli altri consiglieri regionali. La Commissione consiliare competente può procedere all'audizione dei candidati al fine di acquisire elementi utili alla valutazione. Se la Commissione consiliare competente non esprime il parere nei termini richiesti, il Consiglio regionale può procedere comunque alla nomina o designazione.
Nella seduta odierna, i commissari avrebbero dovuto esprimere un parere sulle linee guida studiate dalla struttura tecnica della Commissione in termini di criteri di valutazione e parametri di attribuzione, sulla base di indicazioni contenute nella deliberazione dell'Ufficio di Presidenza 319 del 2025, prevedendo l'attribuzione del punteggio massimo oggetto dell'avviso pubblico del 24 aprile 2026 per l'acquisizione di candidature per nomine e designazioni. Il bando è finalizzato a raccogliere le manifestazioni di interesse per ruoli di competenza regionale, inclusi membri di collegi sindacali e consigli di amministrazione in enti e fondazioni.
Dagli interventi dei consiglieri di maggiorana ed opposizione, è emersa la necessità di valutare e approfondire i criteri proposti dagli uffici. Questo ha determinato la decisione di rinviare il punto ad una successiva seduta.
