(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - "Dopo anni di massacri, il governo prova ad accreditarsi come sostenitore delle sanzioni a Ben Gvir e Smotrich, ma questa scelta è tardiva e di facciata. L'Italia è rimasta immobile. I 70mila i morti a Gaza e i 18mila bambini uccisi non hanno smosso le loro coscienze e non le hanno smosse nemmeno i continui e i violenti attacchi dei coloni in Cisgiordania. Oggi ne abbiamo avuto un altro grave esempio con l'incendio di due moschee a nord di Ramallah. La svolta del Governo, a parole, è arrivata soltanto quando ci sono state azioni e insulti inauditi rivolti anche al nostro Paese. Ma il Governo sa bene che Ben Gvir e Smotrich non sono casi isolati. Sono esponenti di un governo che continua a promuovere politiche di sterminio dei palestinesi e a minare ogni prospettiva di pace. Perché il governo continua a rifugiarsi dietro lo stallo europeo e non adotta misure nazionali concrete, come hanno fatto altri Paesi, con sanzioni, sospensione dell'accordo di cooperazione, boicottaggio dei prodotti delle colonie. Se il governo non agisce, ci troviamo di fronte soltanto a un tardivo tentativo di salvare le apparenze e null'altro".
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio, intervenendo in Aula nel Question Time con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Roma, 17 giugno 2026