(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
La continuità terapeutica dei pazienti diabetici tramite la fornitura dei dispositivi ad alta tecnologia, è stato uno dei temi trattati dalla Commissione sanità nella seduta odierna presieduta da Felice Spaccavento.
A chiedere di fare chiarezza su tale tematica sono stati i consiglieri Renato Perrini di FdI ed il suo capogruppo Paolo Pagliaro, ai quali si sono aggiunte le richieste dell'avv. Elly D'Oronzo in rappresentanza dell'Associazione Diabete123_Ets Maria Colaninno e del Rappresentante dell'Associazione "Uniti verso un nuovo Domani" Cristina Rota
Il consigliere Perrini nel motivare la sua richiesta ha evidenziato la necessità di dare risposte ai pazienti diabetici ed in particolare a più di 400 che in Puglia, con diabete di tipo 1, adulti e bambini dovranno cambiare il microinfusore d'insulina fornito dalle Asl, perché la gara d'appalto regionale (bandita nel 2024 ma conclusa solo qualche mese fa) ha selezionato nuovi fornitori.
In premessa, Perrini ha rilevato che il risparmio è un obiettivo necessario in una Regione in pesantissimo deficit sanitario, ma questa fase di transizione sta creando problemi a pazienti e medici specialisti che prescrivono i piani terapeutici, soprattutto perché le farmacie territoriali stanno erogando a singhiozzo i dispositivi e gli accessori. Pertanto, in questa fase di passaggio è necessario garantire le cure previste nei piani terapeutici e stabilire le stesse linee per tutte le Asl pugliesi ai nuovi dispositivi.
Di seguito è intervenuto il consigliere Luigi Caroli (FdI) per sollevare le diverse posizioni assunte da alcune Asl pugliesi a seguito dell'aggiudicazione della gara telematica da parte di InnovaPuglia S.p.A., in qualità di Soggetto Aggregatore della Regione Puglia, per la fornitura di dispositivi ad alta tecnologia per la somministrazione di insulina e il monitoraggio continuo del glucosio.
Sono state le rappresentanti delle Associazioni "Diabete123_Ets Maria Colaninno" e "Uniti verso un nuovo Domani", a ribadire l'urgenza di garantire ai pazienti la possibilità di continuare ad utilizzare i dispositivi con cui hanno raggiunto un buon compenso glicemico, lamentando la mancanza di uniformità sul territorio regionale per i casi in terapia con dispositivi non aggiudicati o non utilmente posizionati nella graduatoria di gara; e che vengano emanate linee guida regionali in materia di continuità terapeutica per i dispositivi diabetologici.
