(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - “Con il via libera in commissione alla Camera al Ddl ColtivaItalia, diamo una spinta fondamentale al nostro settore primario con un investimento storico. E’ un provvedimento importante, fortemente voluto dal Governo e da questo Parlamento, frutto di una mediazione importante e un risultato ambizioso con cui destiniamo circa un miliardo al settore agricolo. Credo sia la risposta più credibile e seria per difendere il sacrificio di queste famiglie, sostenendo concretamente il nostro mondo agricolo che vive di tante piccole e medie imprese. Il nostro Paese vanta un modello unico nel suo genere, con una forte tradizione familiare che ogni giorno porta sulle tavole italiane prodotti di grande eccellenza che abbiamo il dovere di tutelare per scongiurare il rischio che questo immenso patrimonio venga schiacciato dalla grande industria. Questo Governo ha messo in campo misure e risorse eccezionali per sostenere l’agricoltura, la nostra produzione, aiutare l’imprenditoria e dare una mano anche ai più giovani e oggi siamo di fronte all’ennesima dimostrazione. Abbiamo lavorato per modificare la norma sulla moratoria dei mutui, con una svolta creditizia per tutte le imprese agricole colpite da fitopatie. Abbiamo dato una spinta decisiva allo sviluppo della nuova frontiera del turismo enogastronomico, costituita dall’enoturismo e oleoturismo. Ci siamo impegnati a proteggere i nostri vini e le nostre etichette storiche dagli attacchi e dalle imitazioni dei mercati internazionali. Inoltre, grazie al nostro lavoro, abbiamo dato impulso alla riorganizzazione dei Centri Autorizzati di Assistenza Agricola che non saranno semplici strumenti di consulenza, ma vero e proprio motore esecutivo per tantissime istanze che non richiedono valutazioni discrezionali della PA. Credo che questo provvedimento possa essere considerato tra gli atti fondamentali di questa legislatura, il vero riscatto dell’Italia della Terra. Da parte nostra, l’attenzione per il mondo agricolo è sempre stata altissima, non con bonus o con logiche sussidiarie, ma con una visione competitiva e a lungo termine, con investimenti imponenti e organici che mobiliteranno risorse importanti, impegnate dove c’è davvero bisogno di misure strutturali e stabilità. Grazie al ministro Lollobrigida che ha accolto le richieste della Lega, al sottosegretario d’Eramo che ha seguito i lavori in commissione e ai colleghi per il lavoro di squadra”.
Così il deputato della Lega e presidente della commissione Agricoltura Mirco Carloni.
