(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Roma, 17 giu. – "Accolgo con grande soddisfazione la petizione presentata oggi in Senato per ridare centralità al tifoso, restituendo il calcio a chi lo vive e lo sostiene con amore e passione. Un impegno giusto, importante e ragionevole che da anni sostengo con la proposta di legge della Lega sull'azionariato popolare nelle società sportive, a mia prima firma, già approvata alla Camera dei Deputati ma ferma da tempo a Palazzo Madama. Basterebbe accelerare e far sì che si approvi subito questo provvedimento, che andrebbe già incontro a diverse richieste di questa petizione che ha già raccolto ben 141mila firme, per riconoscere la figura del tifoso come socio investitore, fattispecie che già è realtà in altri Paesi, ricordandoci che dietro al profilo di chi sostiene una squadra di calcio c'è una persona appassionata, non solo un facinoroso come qualcuno vorrebbe farci credere per criminalizzare il tifo. Noi vogliamo introdurre l'azionariato popolare come possibilità concreta, riavvicinando il tifoso alle realtà a cui sono legati, rilanciando la cultura sportiva più autentica, rafforzando il legame con il territorio, riaccendendo il sentimento più vero dei nostri tifosi e rilanciando il calcio e lo sport come momento di aggregazione sociale. Lo sport è emozione, identità, senso di appartenenza. C'è bisogno di rilanciare il settore e prevedere una nuova forma di partecipazione in grado di valorizzare il mondo sportivo e avvicinare i tifosi alle loro squadre del cuore".
Così il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, a margine della presentazione in Senato della petizione "Per un calcio giusto e popolare".