(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - diritto internazionale
"Il G7 ha mostrato ancora una volta una distanza enorme dalla realtà.
L'immagine dei leader con le musiche per i video sui social è la
rappresentazione plastica di una classe dirigente scollegata dalla realtà
che sembra non vedere il dramma che attraversa il pianeta. In Medio Oriente
abbiamo visto milioni di sfollati, uomini, donne e bambini senza più una
casa, dentro una guerra alimentata dagli interessi politici di Netanyahu
per restare al potere e dalla scelta di Trump di costruire un nuovo ordine
geopolitico fondato sulla supremazia militare, distruggendo il diritto
internazionale e il ruolo dell'ONU.
Questa guerra è stata inutile, come dimostrano i risultati, ed è stata
criminale per ciò che ha prodotto: morte, distruzione, sfollati e collasso
economico. Per questo il G7 avrebbe dovuto mettere al centro la
ricostruzione del diritto internazionale e restituire all'ONU un ruolo
vero. Invece continua a muoversi dentro una logica di guerra permanente.
Lo stesso vale per l'Ucraina. Non si può pensare di andare avanti
all'infinito senza accelerare ogni tentativo diplomatico. L'Europa deve
scegliere un mediatore, verificare se esistono reali margini di negoziato e
mettere Putin davanti alle sue responsabilità. Io sono favorevole alle
sanzioni, siamo al 21esimo pacchetto di contro la Russia, ma allora mi
chiedo: perché non ci sono sanzioni contro Israele? Perché davanti alla
devastazione di Gaza non è stata assunta alcuna misura?"
