(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - Bozza di dichiarazione di pianificazione per affitti a breve termine approvata dal Consiglio dei Ministri
Una bozza di dichiarazione di pianificazione nazionale sugli affitti a breve termine è stata approvata oggi dal Consiglio dei Ministri e sarà ora notificata alla Commissione europea, dove sarà sottoposta a valutazione e analisi ambientale.
Il documento programmatico definisce la politica nazionale in materia di pianificazione territoriale per quanto riguarda le domande di autorizzazione:
- per l’autorizzazione urbanistica per la nuova locazione a breve termine di immobili residenziali
- per il mantenimento del consenso per gli affitti a breve termine esistenti di immobili residenziali.
La Dichiarazione di Pianificazione fornisce un importante fondamento per l’entrata in vigore del disegno di legge sugli affitti a breve termine e il turismo (STLT) e del registro degli affitti a breve termine a partire dal 1° dicembre 2026, con l’obbligo legale per tutti gli operatori di registrarsi entro il 31 dicembre 2026.
Nel suo intervento odierno, il Ministro per l’edilizia abitativa, il governo locale e il patrimonio culturale, James Browne TD, ha spiegato:
“Il governo sta procedendo con la regolamentazione del settore degli affitti a breve termine, concentrandosi in particolare sul bilanciamento tra la cruciale necessità di un maggior numero di alloggi in affitto a lungo termine e le esigenze contrastanti del settore turistico. In generale, non saranno consentiti nuovi affitti a breve termine nelle città e nei grandi centri urbani, in modo che le abitazioni rimangano disponibili per coloro che necessitano di un alloggio a lungo termine.”
“Come per qualsiasi nuova procedura di registrazione, deve essere in vigore un sistema di autorizzazione nazionale, in questo caso sotto forma del permesso di costruzione necessario. Questa dichiarazione di pianificazione garantisce chiarezza e coerenza nell’attuazione della politica di pianificazione a livello nazionale per quanto riguarda il rilascio di permessi di costruzione per gli affitti a breve termine.”
Il Ministro di Stato per la Pianificazione e il Governo Locale, John Cummins TD, ha aggiunto:
“Nelle città e negli insediamenti con meno di 20.000 abitanti, l’approccio politico sarà più favorevole a consentire gli affitti a breve termine.”
“Questa Dichiarazione Nazionale di Pianificazione guiderà le autorità di pianificazione nella valutazione delle domande di autorizzazione per l’affitto a breve termine di immobili residenziali, tenendo conto di fattori quali il fabbisogno abitativo della zona, i possibili benefici in termini di rigenerazione urbana e le esigenze di alloggio turistico.”
È in fase di preparazione una versione amministrativa semplificata della procedura di richiesta di mantenimento, specifica per gli affitti a breve termine (con una durata superiore a 7 anni), tramite una modifica al Regolamento Urbanistico. L’obiettivo è di non richiedere planimetrie o mappe dettagliate per queste richieste, interamente amministrative, il che renderà la procedura di regolarizzazione urbanistica meno costosa e meno onerosa per gli operatori di affitti a breve termine.
La presente bozza di dichiarazione di pianificazione è soggetta a notifica ai sensi della Direttiva UE sui servizi e sarà inoltre sottoposta a valutazione e analisi ambientale. La dichiarazione di pianificazione definitiva sarà quindi soggetta all’approvazione governativa prima della pubblicazione.
Draft short-term let Planning Statement agreed by Cabinet
A draft National Planning Statement on Short-Term Lets was agreed today by the Cabinet and will now be notified to the EU Commission and undergo environmental screening and assessment.
The Planning Statement sets out national planning policy on applications:
- for planning consent for new short-term letting of residential property
- for retention consent for existing short-term letting of residential property.
The Planning Statement provides important underpinning for the Short-Term Letting and Tourism (STLT) Bill and the Short-term Let Register to come into effect from December 1 2026, with all operators having a legal obligation to register by 31 December 2026.
Speaking today, Minister for Housing, Local Government and Heritage, James Browne TD explained:
“The Government is proceeding with its regulation of the short-term letting sector – with a strong focus on balancing the crucial need for more long-term rental accommodation with the competing needs of the tourism sector. New short-term lets will generally not be allowed in cities and large towns, so homes remain available for people who need long-term housing.
“As with any new registration process, a national authorisation scheme must be in place, in this case in the form of the necessary planning permission. This Planning Statement ensures clarity and consistency in the implementation of planning policy nationally with regard to planning consenting short-term lets.”
Minister of State for Planning and local Government, John Cummins TD added:
“In towns and settlements of under 20,000 population, the policy approach will be more amenable to allowing the short-term letting.
“This National Planning Statement will guide planning authorities in assessing planning applications for the short-term letting of residential property – considering factors such as the housing needs in the area, possible urban regeneration benefits and tourism accommodation needs.”
A simplified administrative version of the application process for retention, specifically for short-term lets (operating for 7 years plus), by way of an amendment to Planning Regulations is currently in preparation. It is intended that detailed plans or maps will not be required for these, wholly administrative, applications which will provide for a less expensive and less onerous process for existing short-term let operators to regularise their planning status.
This draft planning statement is subject to notification under the EU Services Directive and will also undergo environmental screening and assessment. The finalised Planning Statement will then be subject to Governmental approval prior to publication.