(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - "È inaccettabile il silenzio del Governo, che ignora le mie interrogazioni mentre in Senato si accelera su una riforma della caccia vergognosa. Il Governo non risponde alla mia richiesta di trasparenza sui fondi per i danni da fauna – a chi sono andati quei soldi pubblici? – tace sui rischi sanitari del piombo nelle munizioni e resta inerte davanti alla strage di lupi e altri animali selvatici che continua nel nostro paese alimentando un clima di impunità scientemente costruito con il declassamento del lupo e una riforma vergognosa che favorisce l'illegalità ed il bracconaggio.
Con il Ddl 1552, già bocciato dall'Europa, questa maggioranza punta a estendere la caccia fuori stagione, a liberalizzare mezzi vietati e tanti altri orrori e, non paga di questo scempio, mira deliberatamente a smantellare l'autonomia tecnico-scientifica dell'ISPRA, trasformandone i pareri vincolanti in meri suggerimenti facoltativi per compiacere le lobby venatorie estremiste e dei mercanti di armi e munizioni.
È assurdo che, tra traffici illeciti di munizioni e l'aumento allarmante di armi nel Paese, la risposta sia indebolire le leggi. Ribadisco con forza: sono tutte criticità che ho puntualmente denunciato nelle mie interrogazioni, che ad oggi rimangono senza alcuna risposta. Questo 'Ddl Caccia' va fermato subito: la destra non sta solo svendendo il patrimonio naturale ma sta attentando alla sicurezza di tutti i cittadini e calpestando la scienza e la Costituzione in nome di interessi elettorali corporativi.
Ci rivolgiamo ai giovani, ai tantissimi elettori del referendum: vanno fermati in nome della difesa della costituzione, anche per gli animali". Lo dichiara la deputata del Pd, Eleonora Evi.
Roma, 16 giugno 2026