(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - e Dika: "Toscana fa scuola su volontariato"**
/Scritto da Redazione, martedì 16 giugno 2026 alle 17:20/
La Protezione civile della Regione Toscana ha ospitato oggi a Firenze una
delegazione istituzionale proveniente da Mauritania e Marocco, accompagnata
da due funzionarie del Dipartimento nazionale della Protezione civile,
nell'ambito del progetto europeo "Multi-Country Study", dedicato al
rafforzamento delle capacità di protezione civile e allo sviluppo del
volontariato nei Paesi partner.
La delegazione, composta da rappresentanti delle autorità nazionali di
protezione civile e della gestione dei rischi dei due Paesi, ha avviato un
percorso di formazione e scambio di esperienze volto a favorire la nascita
e il consolidamento di reti di volontariato organizzato, attraverso il
confronto diretto con il modello italiano di protezione civile.
Il focus della visita è stato proprio il volontariato, elemento distintivo
e valore fondante del sistema nazionale: una rete capillare di donne e
uomini che, insieme alle istituzioni, contribuisce ogni giorno alle
attività di prevenzione, pianificazione, gestione delle emergenze e
diffusione della cultura della protezione civile.
Regionale della Toscana, approfondendo il funzionamento del sistema
regionale e confrontandosi con le esperienze maturate a livello locale e
nazionale. Il programma prevede inoltre incontri con alcune delle
principali organizzazioni del volontariato di protezione civile, tra cui
Anpas e Misericordie, per conoscere da vicino modelli organizzativi,
attività formative e modalità di coordinamento tra istituzioni e
volontari.
"La Toscana è da sempre una terra aperta al confronto e alla
cooperazione internazionale- ha detto il presidente della Regione Eugenio
Giani – Ospitare le delegazioni di Mauritania e Marocco significa
condividere un patrimonio di esperienze costruito nel tempo grazie al
lavoro delle istituzioni, dei professionisti e soprattutto delle migliaia
di volontarie e volontari che rappresentano la vera forza del nostro
sistema di protezione civile. Mettere a disposizione competenze e buone
pratiche è un modo concreto per contribuire alla crescita di comunità
più sicure e resilienti, rafforzando al tempo stesso i legami tra Paesi
che condividono le stesse sfide legate alla gestione dei rischi e delle
emergenze".
Secondo Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione :
"Uno degli aspetti più preziosi del sistema italiano di protezione
civile è la capacità di coinvolgere i cittadini, in particolare i
giovani, in percorsi di partecipazione e servizio alla comunità. Il
volontariato non è soltanto una risorsa operativa durante le emergenze, ma
anche uno straordinario strumento di crescita civica e di costruzione del
senso di appartenenza. Confrontarsi con le delegazioni di Mauritania e
Marocco su questi temi significa contribuire alla diffusione di una cultura
della solidarietà che supera i confini nazionali e rafforza la
cooperazione tra i popoli".
Ad accogliere la delegazione a Firenze, presso la sede regionale della
Protezione Civile, è stato Giovanni Massini, direttore della Direzione
Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione Toscana, che ha
illustrato l'organizzazione del sistema regionale e le principali attività
svolte dalla Toscana in materia di prevenzione, pianificazione e gestione
delle emergenze.
Massini ha accompagnato i rappresentanti di Mauritania e Marocco nel
percorso di conoscenza delle strutture e delle esperienze della protezione
civile regionale, sottolineando il valore dello scambio di competenze e
della cooperazione internazionale come strumenti per rafforzare la
capacità di risposta ai rischi e alle emergenze.
Ai lavori hanno preso parte anche rappresentanti del Corpo Nazionale dei
Vigili del Fuoco, guidati dal Comandante Marco Frezza direttore della
Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana, che ha illustrato
il ruolo del Corpo all'interno del Servizio Nazionale della Protezione
Civile e le modalità di collaborazione sviluppate con le istituzioni e il
volontariato organizzato nelle attività di prevenzione, soccorso e
gestione delle emergenze.
La visita ha rappresentato un'importante occasione di confronto e crescita
reciproca e conferma il valore della cooperazione internazionale quale
strumento fondamentale per rafforzare la capacità di risposta alle
emergenze e costruire comunità più resilienti. Inoltre ha confermato il
ruolo della Toscana come laboratorio di esperienze e competenze nel campo
della protezione civile testimoniando l'importanza del dialogo tra
istituzioni, organizzazioni di volontariato e comunità locali per
affrontare in modo sempre più efficace le sfide poste dai rischi naturali
e dalle emergenze.
Attraverso la condivisione di competenze, esperienze e modelli
organizzativi, la Toscana mette a disposizione il patrimonio di conoscenze
costituisca una risorsa strategica per la protezione delle comunità e per
lo sviluppo di sistemi di protezione civile sempre più efficaci e
partecipati.
La Protezione Civile della Regione Toscana rinnova così il proprio impegno
nel promuovere la collaborazione internazionale, nella convinzione che la
condivisione delle conoscenze e il rafforzamento delle reti di volontariato
rappresentino un investimento strategico per la sicurezza e la resilienza
delle comunità.
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