(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - COMUNE DI BARI- ASSESSORATO ALLA CULTURA
PUGLIA CULTURE – CIRCUITO TEATRALE
UMANO COLLETTIVO
PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE DI BARI 2026/27
AL TEATRO PICCINNI
IL NUOVO CARTELLONE TRA GRANDI RITORNI, TALENTI PUGLIESI E NUOVE VISIONI
Con oltre 30 appuntamenti complessivi , tra spettacoli in abbonamento e fuori abbonamento, 18 produzioni di prosa e teatro contemporaneo , 7 spettacoli di danza , 5 prime nazionali e 10 esclusive regionali , il cartellone 2026/27 conferma il ruolo del Piccinni come una delle realtà più dinamiche del panorama teatrale italiano. La stagione estende poi il proprio raggio d'azione oltre il palcoscenico attraverso "UMANO COLLETTIVO / ARTERIE – Percorsi fra teatro e città" che comprende il progetto Collettivo Piccinni, i laboratori nelle scuole e nei quartieri periferici, le attività nella Casa Circondariale di Bari. In questo percorso si inseriscono anche le iniziative dedicate all'accessibilità e alle famiglie con attività di partecipazione culturale sul territorio.
"In un mondo in cui la legge del più forte è sempre più diffusa, per il secondo anno vogliamo mettere al centro della stagione teatrale di Bari la fragilità umana, convinti che le storie degli altri siano le vite di tutti, e ritrovarci come umanità nello spazio del teatro – ha esordito in conferenza stampa Paola Romano , assessora comunale alle Culture del Comune di Bari -.
La guerra, l'immigrazione, il potere e la disparità di genere sono alcuni dei temi che attraverseranno anche la prossima stagione teatrale grazie a grandi autori e grandi interpreti. Accanto a questi, abbiamo voluto dare spazio alle storie di speranza e di amore.
30 appuntamenti di prosa, e la conferma del cartellone della danza, con una programmazione molto interessante.
Per definire questa stagione abbiamo tenuto conto anche dei suggerimenti emersi da un questionario aperto proposto a 500 abbonati del Piccinni, un pubblico che questo anno è cresciuto molto, con un aumento del 16% degli abbonati che ringrazio, a nome dell'amministrazione comunale, per la fiducia.
Perché il teatro possa essere davvero un'esperienza condivisa, proseguiranno i percorsi di teatro nelle periferie, come pure i laboratori nelle scuole e nelle chiese della città, e quelli nel carcere. Parallelamente, proseguirà il nostro impegno a rendere sempre più accessibile la stagione teatrale del Comune, con repliche con strumenti accessibili e appuntamenti con professionisti con disabilità".
" Che ne sarà del loro viaggio? si chiede Eugenio Montale in una delle sue poesie più belle – ha proseguito Paolo Ponzio , presidente di Puglia Culture -. Mi auguro che in ciascuno degli abbonati e degli spettatori della nostra stagione nasca la stessa domanda. L'imprevisto si può comprendere soltanto quando accade: noi possiamo solo suggerire percorsi, tracciare un filo rosso che accompagni il pubblico e lo aiuti a interrogarsi. Il filo conduttore di questa stagione è una domanda profondamente politica: che tipo di essere umano vogliamo essere? È una domanda che attraversa diversi assi tematici. Come Puglia Culture siamo felici di svolgere questo lavoro con passione, perché crediamo che la cultura sia uno degli strumenti fondamentali per far crescere una società critica e consapevole.
Tra gli autori che attraversano la programmazione c'è Italo Calvino, con le sue Cosmicomiche, visioni che talvolta riescono a essere più illuminanti della realtà stessa. È attraverso l'immaginazione che possiamo inventare futuri possibili. Un altro autore centrale è Pier Paolo Pasolini, che rappresenta un vero e proprio filo rosso della stagione. Non soltanto nello spettacolo a lui dedicato, ma anche nei temi che attraversano molte delle proposte in cartellone: la guerra, la coscienza critica, il rapporto con le politiche del presente. Stiamo inoltre cercando di educare il pubblico alla scena contemporanea. Lo spettacolo di Pippo Delbono è straordinario perché porta davanti ai nostri occhi la storia di un'imperfezione che diventa racconto e visione. Così come il lavoro di Sotterraneo. Sempre più spesso presenteremo spettacoli legati alla drammaturgia contemporanea, senza dimenticare la cura e l'attenzione verso le compagnie pugliesi".
La campagna di rinnovo degli abbonamenti si concluderà l'11 luglio, mentre la vendita dei nuovi abbonamenti partirà il 15 luglio. Abbiamo scelto di mantenere invariati i prezzi sia degli abbonamenti sia dei singoli biglietti. Si tratta di una decisione precisa dell'amministrazione, che punta a garantire la massima accessibilità all'offerta culturale e a favorire la partecipazione del pubblico. Parallelamente, stiamo lavorando per rafforzare il coinvolgimento del tessuto economico locale. È già attivo un avviso rivolto agli imprenditori interessati a sostenere la stagione teatrale attraverso forme di sponsorizzazione, contribuendo così ad arricchire ulteriormente la programmazione e le attività del teatro".
Tutto questo è possibile anche grazie al pubblico e al gradimento che negli anni ha dimostrato, apprezzando in particolare la drammaturgia contemporanea: una scrittura che mette al centro l'essere umano, le sue relazioni e la nostra vita quotidiana".
"Il percorso dedicato alla danza continua a crescere, sia dal punto di vista quantitativo sia per la sua capacità di rendere sempre più visibile il dialogo tra la scena locale e quella internazionale – ha sottolineato Gemma Di Tullio , responsabile della programmazione e organizzazione Danza e Circo Contemporaneo di Puglia Culture -. Uno degli appuntamenti più significativi sarà quello di Equilibrio Dinamico, che porterà a Bari un importante maestro della danza europea, Marcos Morau assieme a Li Kehua. Equilibrio Dinamico è inoltre promotore del primo Master universitario in Contemporary Dance Performance in Italia, validato dalla Northern School of Contemporary Dance di Leeds, tra le più autorevoli istituzioni europee dedicate alla formazione nella danza contemporanea. Un risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto sul territorio e la crescente capacità di attrarre progettualità formative e artistiche di respiro internazionale.
Cambia invece la formula del tradizionale Gala: la prima parte della serata sarà dedicata ai vincitori del Premio, mentre nella seconda parte sarà presentata in prima assoluta una nuova creazione del maestro Domenico Iannone.
La programmazione si arricchisce inoltre di tre presenze di particolare prestigio, tutte in esclusiva per il Sud Italia: Ballet Basel con Dark Matter di Marco Goecke, la coreografa Silvia Gribaudi e la MM Contemporary Dance Company, che ospiterà due creazioni internazionali. Siamo particolarmente soddisfatti del percorso costruito in questi anni, che continua a rafforzare l'identità della sezione danza e a consolidare il suo respiro nazionale e internazionale".
La stagione 2025/26 ha registrato risultati particolarmente positivi sul fronte della partecipazione del pubblico. Gli abbonamenti sono passati da 1.129 a 1.316 , con un i ncremento di 187 sottoscrizioni rispetto alla stagione precedente. In crescita anche le presenze complessive, salite da 42.908 a 45.118 spettatori , per un aumento di 2.210 ingressi .
Particolarmente significativo è stato anche il dato relativo ai pacchetti a scelta, che passano da 170 a 300, con un incremento di + 130. Un risultato che conferma l'interesse del pubblico verso formule più flessibili di fruizione e testimonia la capacità della programmazione di intercettare esigenze e abitudini differenti.
Tra gli eventi più attesi: il ritorno a Bari, dopo molti anni di assenza, di Pippo Delbono , che dal 14 al 18 aprile porta in scena Amore ( Esclusiva regionale ), un lavoro poetico e musicale che attraversa il Portogallo, l'Angola e Capo Verde, intrecciando fado, letteratura e autobiografia in una riflessione intensa sulla fragilità e sulla forza dei sentimenti umani. Un ritorno che rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi e simbolici dell'intera stagione.
Dalla forza evocativa del teatro di narrazione di Simone Cristicchi alla travolgente invenzione linguistica e visionaria di Alessandro Bergonzoni, fino all'intenso percorso musicale e teatrale di Tosca. Tra le proposte fuori abbonamento alcune delle voci più originali e autorevoli della scena italiana contemporanea: dal 5 al 7 marzo Simone Cristicchi porta in scena Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli , un intenso viaggio teatrale e musicale dedicato alla figura di San Francesco, uomo attraversato da dubbi, fragilità e slanci visionari; il 13 e 14 marzo, in esclusiva regionale, Alessandro Bergonzoni è al Piccinni con Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca), nuova esplorazione poetica e linguistica che trasforma il gioco delle parole in uno strumento per interrogare la realtà; il 21 aprile Tosca presenta Feminae a Teatro , esperienza scenica immersiva che intreccia musica, racconto e suggestioni visive in una riflessione sulla memoria, l'identità e la libertà.
Italo Calvino attraversa idealmente la stagione con due tra gli appuntamenti più attesi del cartellone. Dal 2 al 6 dicembre Luca Zingaretti sarà protagonista di Marco Polo e le città invisibili , adattamento che rilegge il celebre dialogo tra l'esploratore veneziano e Kublai Khan come una riflessione sul presente, sulle metropoli contemporanee e sul nostro modo di abitare il mondo. Dal 16 al 21 marzo calcherà per la prima volta il palcoscenico del Piccinni Luca Marinelli , protagonista e regista de La cosmicomica vita di Q ( Esclusiva regionale ), uno spettacolo ispirato alle Cosmicomiche che segue il personaggio di Qfwfq attraverso miliardi di anni di storia dell'universo, trasformando la materia scientifica in un racconto teatrale poetico, visionario e profondamente umano. Due spettacoli diversi per linguaggio e immaginario, ma accomunati dalla straordinaria capacità di Calvino di parlare ancora al nostro tempo.
Altro momento destinato a segnare il cartellone è il ritorno a Bari di Giuseppe Fiorello , protagonista dal 24 al 28 febbraio di Educazione sentimentale , scritto e diretto da Ivan Cotroneo, un monologo che affronta con ironia e profondità il tema dell'educazione maschile e degli stereotipi di genere.
Tra le novità più sorprendenti emerge Oscar ( Esclusiva regionale ), in scena dal 13 al 17 gennaio, con Sonia Bergamasco e la regia di Antonio Latella . Lo spettacolo prende spunto dalla celebre figura di Lady Oscar per costruire un'indagine contemporanea sull'identità, sulla libertà individuale e sulla capacità di scegliere da che parte stare nei momenti decisivi della storia.
Ad aprire la stagione, dal 21 al 25 ottobre, sarà Il sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo con Geppy Gleijeses e la partecipazione di Pino Micol , una delle opere più politiche del repertorio eduardiano, incentrata sul tema della giustizia e del rapporto tra legalità e consenso popolare. Dal 4 all'8 novembre arriva Oltre ( Esclusiva regionale ) di Fabiana Iacozzilli , straordinaria ricostruzione della tragedia delle Ande del 1972 che, partendo dal celebre disastro aereo, interroga il pubblico sui limiti della sopravvivenza e sulle scelte estreme dell'essere umano.
Il cartellone propone poi il grande teatro internazionale con Erano tutti miei figli ( Esclusiva regionale ) di Arthur Miller, dal 16 al 20 dicembre, interpretato e diretto da Elio De Capitani , una delle più dure riflessioni sulla responsabilità morale nella società contemporanea; Le false confidenze ( Esclusiva regionale ) di Marivaux, dal 10 al 14 febbraio, con Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo , raffinata commedia sentimentale che indaga le maschere dell'amore e dell'ambizione; e Scheda bianca ( Esclusiva regionale ), dal 31 marzo al 4 aprile, con Rocco Papaleo diretto da Serena Sinigaglia , tratto dal romanzo di José Saramago e costruito come una lucida parabola sulla crisi della democrazia e sul rapporto tra cittadini e potere.
Non mancano le proposte più innovative della scena contemporanea: dal 5 al 7 febbraio ( Esclusiva regionale ) la compagnia Sotterraneo – tra le più premiate del teatro italiano, con riconoscimenti come il Premio Ubu, il Premio Scenario, il Premio Hystrio e il BE Festival – porta in scena Il fuoco era la cura , ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Lo spettacolo riflette sui rischi di manipolazione culturale e omologazione, rileggendo la distopia come uno specchio del presente e interrogandosi sul rapporto tra informazione, tecnologia, intrattenimento e libertà individuale, con il consueto linguaggio ironico e tagliente della compagnia. Le compagnie pugliesi protagoniste.
Particolarmente significativo è lo spazio dedicato alla scena regionale, che attraversa l'intera stagione. Le compagnie pugliesi non occupano una sezione del programma, ma dialogano alla pari con i grandi nomi della scena nazionale.
Il 21 e 22 novembre la Compagnia Tiberio Fiorilli presenta in prima nazionale Affabulazione di Pier Paolo Pasolini, con Daniele Griggio e la regia di Andrea Buscemi , una tragedia moderna che mette in scena il conflitto feroce tra padre e figlio. Dal 27 al 29 novembre il Teatro dei Borgia porta al Piccinni Ero l'uomo della guerra ( Prima nazionale ), interpretato e diretto da Elena Cotugno , tratto dalla straordinaria vicenda reale di Vito Alfieri Fontana, ex produttore di mine antiuomo divenuto sminatore e attivista per la pace.
L'8 e 9 dicembre il Granteatrino propone Il segreto di Pinocchio , con la regia di Paolo Comentale , spettacolo che intreccia la figura di Collodi e quella del suo personaggio più celebre, anticipando idealmente il grande progetto dedicato a Pinocchio che accompagnerà l'intera stagione. Dall'11 al 13 dicembre Licia Lanera firma e interpreta James , una riflessione sul teatro, sul tempo e sull'ossessione dell'immortalità artistica che riunisce in scena interpreti di generazioni diverse.
Dall'8 al 10 gennaio la compagnia UNO&Trio presenta in prima nazionale Un cielo da guardà. Il sogno di Fellini , con Antonella Carone , Tony Marzolla e Loris Leoci , una favola surreale e musicale ispirata all'immaginario felliniano.
Dal 22 al 24 gennaio arrivano infine Michele Altamura e Gabriele Paolocà di VicoQuartoMazzini con I miei stupidi intenti , tratto dal romanzo Premio Campiello di Bernardo Zannoni in scena con loro assieme a Giuseppe Cederna, una parabola filosofica e poetica che usa il mondo animale per interrogare il senso dell'esistenza.
Tra gli appuntamenti più attesi della stagione, il Teatro Piccinni ospiterà dal 19 al 21 febbraio 2027 I figli della frettolosa , spettacolo scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, produzione della Compagnia Berardi Casolari in collaborazione con la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse. Fondata nei primi anni Duemila da Gianfranco Berardi, artista pugliese originario di Bitonto e attivo a Crispiano (Taranto), e da Gabriella Casolari, originaria di Prignano sulla Secchia (Modena), la compagnia è oggi una delle realtà più autorevoli del teatro di ricerca italiano sui temi dell'inclusione e dell'accessibilità. Nel 2026 i due artisti sono stati insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell'onorificenza di Ufficiali dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana «per aver fatto dell'arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità». Attraverso il punto di vista di chi percepisce il mondo oltre le immagini, I figli della frettolosa trasforma la cecità in una potente metafora della condizione umana e della difficoltà di orientarsi in una realtà sempre più complessa. Lo spettacolo coinvolge in scena anche persone non vedenti e ipovedenti nate da un percorso laboratoriale dedicato, dando vita a un'esperienza teatrale intensa e partecipata che intreccia racconto personale, impegno civile e ricerca poetica. Ci sarà un laboratorio di preparazione allo spettacolo dal 13 al 18 febbraio. La danza: un cartellone internazionale e talenti del territorio
La sezione danza conferma la crescita del Piccinni come luogo di riferimento per la coreografia contemporanea. Il 29 ottobre la Compagnia AltraDanza inaugura il programma con Mozartiana , interpretato da Giuseppe Picone e Vito Pansini , con coreografie e regia di Domenico Iannone , omaggio fisico e poetico all'universo musicale di Mozart. Il 17 novembre il centro di produzione Porta d'Oriente-ResExtensa propone Jogler firmato dai Kor'sia, Mattia Russo e Antonio De Rosa , drammaturgia di Agnés Lòpez-Rio, una rilettura della figura del giullare medievale come simbolo di libertà e trasformazione.
Il 10 dicembre torna il tradizionale Galà Internazionale di Danza San Nicola , ideato dalla Breathing Art Company con la direzione artistica di Simona De Tullio, che ogni anno porta a Bari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo. Il 30 gennaio è la volta di Amazzoni di Silvia Gribaudi ( Esclusiva regionale ), lavoro che riflette sul corpo femminile come spazio di resistenza, libertà e affermazione collettiva. Il 17 febbraio il prestigioso Ballet Basel presenta Dark Matter di Marco Goecke , uno dei maggiori coreografi europei contemporanei, mentre l'11 marzo la MM Contemporary Dance Company e Fondazione i teatri propongono "Faun/La morte del cigno/Atto bianco" una serata dedicata a Sidi Larbi Cherkaoui ed Enrico Morelli , con riletture contemporanee di capolavori della tradizione coreutica.
Chiude il percorso, il 29 aprile, Framework I ( Esclusiva regionale ), ideato da Roberta Ferrara per la compagnia Equilibrio Dinamico, che integra creazione artistica, repertorio e alta formazione in un unico dispositivo scenico. Il progetto nasce nell'ambito del primo Master in Italia in Contemporary Dance Performance, validato dalla Northern School of Contemporary Dance (UK), e si sviluppa con una forte vocazione internazionale. La serata mette infatti in dialogo l'Equilibrio Dinamico Ensemble con coreografi di rilievo europeo come Marcos Morau e Li Kehua , dando vita a un'esperienza in cui la scena diventa spazio di ricerca, formazione e produzione creativa condivisa.
La stagione si arricchisce inoltre delle collaborazioni con La Content, che cura lo Storytelling Festival (16-17 ottobre), con il BIFBA – Bari International Fest Bambin & Adolescenti * (10-14 novembre) organizzato dalla Cooperativa Sociale I bambini di Truffaut diretta da Giancarlo Visitilli e con il consolidato appuntamento di Babafesta, organizzata con il supporto di SPINE Bookstore , realtà culturale barese (8 ottobre), contribuendo a fare del Piccinni uno spazio aperto ai linguaggi della narrazione contemporanea e alle nuove generazioni.
Un teatro che vive oltre il sipario
Ma Umano Collettivo non si esaurisce nella programmazione in scena: è una stagione che esce dai confini del teatro e attraversa la città. È questa la visione alla base della Stagione teatrale del Comune di Bari, promossa dall'Assessorato alle Culture e da Puglia Culture, pensata come un laboratorio urbano che intreccia produzione artistica, cittadinanza attiva, educazione e rigenerazione sociale.
Il Teatro Piccinni diventa un centro propulsore capace di irradiarsi nei quartieri, nelle scuole, nelle piazze e nella Casa Circondariale. Un teatro diffuso e accessibile, in grado di generare nuove comunità e un dialogo costante con il territorio. A seguire sarà presentato il cartellone delle attività collaterali " UMANO COLLETTIVO / ARTERIE – Percorsi fra teatro e città ": il Collettivo Piccinni , i laboratori nelle scuole e nelle periferie, le attività nella Casa Circondariale di Bari. In questo quadro si inseriscono anche le iniziative per l'accessibilità, le famiglie e il percorso "Spettatori si diventa" , laboratori teatrali nei quartieri periferici della città.
* VENDITA DEGLI ABBONAMENTI
Diritto di Prelazione per i Vecchi Abbonati
Nuovi Abbonamenti
I nuovi abbonamenti per la stagione di prosa saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Piccini da mercoledì 15 luglio al 1 agosto 2026 e dal 1 settembre 2026.
Pacchetti FAI TU! e PORTAMI CON TE
I Pacchetti FAI TU! e PORTAMI CON TE saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Piccini da martedì 15 settembre 2026.
* APERTURA BIGLIETTERIA
Da mercoledì 17 giugno a sabato 1 agosto 2026 la biglietteria del Teatro Piccinni sarà aperta dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.
Da martedì 1 settembre 2026 la biglietteria del Teatro Piccinni sarà aperta dal martedì al sabato, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

