(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - La Caritas conferma ciò che denunciamo da anni: in Italia si può lavorare e restare poveri. Crescono i lavoratori che non riescono a vivere dignitosamente e, una volta caduti nella povertà, non riescono più a risollevarsi.
È il fallimento delle politiche economiche del governo Meloni, che ha ignorato l'emergenza salariale lasciando l'Italia con stipendi tra i più bassi d'Europa. La destra ha bocciato ogni proposta per aumentare i salari e garantire maggiore dignità al lavoro, a partire dal salario minimo.
Dopo quasi quattro anni, il bilancio è sotto gli occhi di tutti: più povertà, più precarietà e nessuna risposta ai problemi reali delle persone. L'unica priorità del governo sembra essere la difesa del proprio potere, come dimostra l'improvvisa attenzione alla legge elettorale mentre salari, sanità e costo della vita restano senza soluzioni.
Serve un'alternativa che rimetta al centro lavoro, giustizia sociale e opportunità. Il Paese non può più aspettare.